Ogni pianto è una canzone
E ogni canzone è una preghiera
E le nostre preghiere saranno ascoltate
Hothouse flowers, Isn’t Amazing
Il rock, nato nel 1954, nei suoi cinquant’anni di vita ha segnato – nel bene e nel male – in modo sensibile tutta la nostra cultura e il nostro modo di vivere e comunicare.
Ma in che modo il rock può contribuire a rispondere a certi interrogativi che da sempre animano la cultura dell’uomo? Ha voluto dire qualcosa, magari incidentalmente, sulla vita e sulla morte, sul senso dell’amare e del cercare?
Walter Gatti, giornalista musicale da oltre 25 anni, insieme a Riro Maniscalco, Stefano Rizza, Paolo Vites, con la collaborazione di Leonardo Maria Eva, Walter Muto, Giorgio Natale e Giacomo Sanguineti, ha provato a rispondere a queste domande. È nato così Help!, il primo libro di “ricognizione” e “documentazione critica” tra le fibre di ciò che il rock ha detto sulla vita, lontano dai cliché e dalle letture convenzionali.
Analizzando le storie, i testi e le motivazioni di 133 canzoni, gli autori provano a far emergere l’umano nascosto dietro le utopie rocckettare, in una sorta di viaggio verso quel qualcosa che in certe canzoni è stato evocato, magari all’insaputa di chi quelle stesse canzoni ha scritte.
Testi di Riro Maniscalco, Stefano Rizza, Paolo Vites