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Sulla Divinoumanità e altri scritti

Versione cartacea

A cura di: Pietro Modesto (traduttore)
Editore: JACA BOOK
Pagine: 230
Genere: Filosofia
ISBN: 9788816412736
Tipologia: Libro
Formato: 15x23
Anno di edizione:
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A cura di: Pietro Modesto (traduttore)
Editore: JACA BOOK
Pagine: 230
Genere: Filosofia
ISBN: 9788816412736
Tipologia: Libro
Formato: 15x23
Anno di edizione: 2017

Il libro raccoglie tre opere giovanili del filosofo russo, a cui si aggiungono i «versi scherzosi» d'apertura del poema intitolato "Tre appuntamenti", che, scritto in tarda età, funge, secondo le parole dello stesso autore, da «piccola autobiografia» di un'esperienza mistica che lo segnò in gioventù. Seguono i "Principi filosofici del sapere integrale", in cui viene indagata quella forma di «sapere integrale» che il filosofo cercherà per tutta la vita, e il ciclo di lezioni Sulla "Divinoumanità", dove l'autore si interroga sulla crisi religiosa della cultura europea del suo tempo e analizza il nesso divino-umano nell'evoluzione del mondo, con particolare attenzione al rapporto tra mentalità occidentale e orientale. In chiusura, i capitoli finali de La critica dei principi astratti - opera rimasta incompiuta -, che offrono l'analisi del caos intellettuale di fine '800, correlata alla parzialità dei processi conoscitivi dell'uomo, nel quale si compenetrano elementi contraddittori e dispersi, che trovano la possibilità di essere ripristinati nella figura di Cristo.

Prefazione di Vincenzo Rizzo, introduzione di Sergio Givone.

Vladimir Sergeevič Solov’ëv (1853-1900), l’autore della più universale creazione speculativa dell’età moderna, il pensatore che può essere considerato, accanto a Tommaso d’Aquino, come «il più grande artefice di ordine e di organizzazione nella storia del pensiero» (H.U. von Balthasar), fu il più importante filosofo russo, sommo teologo e precursore del simbolismo. In lui sono già presenti, a livello di sistema, tutte le idee che saranno all’origine della rinascita spirituale russa dell’inizio del XX secolo e che possono fungere da modello per un corretto rapporto tra fede e ragione. Tra le sue opere ricordiamo: La crisi della filosofia occidentale (1874), I principi filosofici del sapere integrale (1877), Le lezioni sulla Divinoumanità (1877-1881), La critica dei principi astratti (1877- 1880) e La giustificazione del bene (1897).