spendi qui la carta docente 18 app sfoglia il catalogo Spedizione gratuita in Italia per ordini superiori a € 29,90

I tre dialoghi e il racconto dell'Anticristo

Versione cartacea

Editore: EDB
Pagine: 288
Genere: Romanzo
Altri generi: Letteratura russa
ISBN: 9788810559901
Tipologia: Libro
Formato: 13x20
Anno di edizione:
Acquistabile con 18app e Carta del Docente
€ 18,00

Disponibile in circa 3/4 gg

Spedizione gratuita comprando questo prodotto + un altro da € 11.90
Editore: EDB
Pagine: 288
Genere: Romanzo
Altri generi: Letteratura russa
ISBN: 9788810559901
Tipologia: Libro
Formato: 13x20
Anno di edizione: 2021
Scritti poco prima della morte, I Tre dialoghi e il racconto dell'Anticristo è l'opera nella quale Soloviev esprime un cambiamento radicale nella sua visione della storia: dalla fiducia in un «progresso cristiano» all'avvento del Regno di Dio in un quadro segnato drammaticamente dalla realtà del male. «Il male è sempre presente anche nei più grandi trionfi dell'umanità e le possibilità di male aumentano piuttosto che diminuire con il progresso storico. Ma l'ambiguità che domina la storia è ancora più radicale: poiché il male cerca di affermarsi sotto le spoglie del bene. Di questo fatto l'Anticristo è l'espressione massima e definitiva: l'insuperabile e ingannevole maschera sotto la quale si nasconde l'abisso del male, che sarà compito dei cristiani autentici denunciare e condannare».

Prefazione di Luigi Maria Epicoco

Vladimir Sergeevič Solov’ëv (1853-1900), l’autore della più universale creazione speculativa dell’età moderna, il pensatore che può essere considerato, accanto a Tommaso d’Aquino, come «il più grande artefice di ordine e di organizzazione nella storia del pensiero» (H.U. von Balthasar), fu il più importante filosofo russo, sommo teologo e precursore del simbolismo. In lui sono già presenti, a livello di sistema, tutte le idee che saranno all’origine della rinascita spirituale russa dell’inizio del XX secolo e che possono fungere da modello per un corretto rapporto tra fede e ragione. Tra le sue opere ricordiamo: La crisi della filosofia occidentale (1874), I principi filosofici del sapere integrale (1877), Le lezioni sulla Divinoumanità (1877-1881), La critica dei principi astratti (1877- 1880) e La giustificazione del bene (1897).