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La terra desolata

Versione cartacea

A cura di: Alessandro Serpieri
Editore: RIZZOLI
Genere: Letteratura inglese
Altri generi: Poesia
ISBN: 9788817066969
Tipologia: Libro
Formato: 12x19
Anno di edizione:
Note: testo inglese a fronte
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A cura di: Alessandro Serpieri
Editore: RIZZOLI
Genere: Letteratura inglese
Altri generi: Poesia
ISBN: 9788817066969
Tipologia: Libro
Formato: 12x19
Anno di edizione: 2013
Note: testo inglese a fronte
Apparsa nel 1922, La terra desolata è la pietra di paragone della poesia moderna. Smembrati e sottratti alla storia culturale, eroi e luoghi del passato letterario si ricompongono in un montaggio poetico di immagini, incroci intertestuali, registri dissonanti; ormai simboli di un presente desolato, allegorie di una terra “guasta”, protagonisti del tempo drammatico della morte degli dèi. E partecipi della vocazione del mondo contemporaneo a tradurre il tragico in farsa: l’inferno dantesco riemerge nell’irrealtà della città contemporanea; il grido garrulo di Filomela si dissolve nel chiacchiericcio di un pub; sulle sponde del Tamigi gli slanci dell’eros si riducono a una pantomima da dopo pranzo. Il poemetto è l’esito di una lunga gestazione, costellata di ripensamenti. Ne danno testimonianza i manoscritti della prima redazione dell’opera, che il curatore cita e commenta dettagliatamente nel saggio che arricchisce questa edizione.

Con il saggio di Alessandro Serpieri, "La prima stesura della Terra desolata e la poesia giovanile di Eliot"
Eliot nacque a Saint Louis nel Missouri, il 26 settembre 1888. Nel 1906 si iscrisse a Harvard. Gli anni universitari e l’ambiente intellettualmente assai vivo di Boston anteguerra furono fondamentali nella formazione di Eliot, che in questo periodo scoprì Donne e i metafisici, gli elisabettiani, i postsimbolisti francesi Laforgue e Corbière; attraverso la mediazione di Pound scoprì gli stilnovisti e soprattutto Dante Alighieri. Nel 1910-11 soggiornò a Paris dove frequentò la Sorbona, entrando in contatto con Fournier e Rivière. Trascorse un altro triennio a Harvard, poi nel 1915 si stabilì definitivamente a Londra. Qui lavorò come impiegato alla Lloyds Bank; solo in seguito, grazie ai primi successi letterari, riuscì a dedicarsi definitivamente all’attività letteraria. Nel 1923 divenne direttore della rivista «Criterion», poi della casa editrice Faber & Faber. Eliot ottenne nel 1927 la cittadinanza inglese e si convertì all’anglicanesimo. Nel 1948 gli dettero il nobel («for his outstanding, pioneer contribution to present-day poetry»). Morì a Londra il 4 gennaio 1965.