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L'idea di una società cristiana

Versione cartacea

Editore: GRIBAUDI
Pagine: 128
Genere: Storia
ISBN: 9788871525150
Tipologia: Libro
Formato: 12x18,5
Anno di edizione:
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Editore: GRIBAUDI
Pagine: 128
Genere: Storia
ISBN: 9788871525150
Tipologia: Libro
Formato: 12x18,5
Anno di edizione: 1998
«Nel mio progetto di una società cristiana – scrive Eliot – ho cercato di descrivere non una società di santi, ma di uomini normali il cui cristianesimo ha dimensione comunitaria prima che individuale».
La società di Eliot non è infatti una società perfetta, né la società in cui tutti sono cristiani, ma quella in cui «l'integra fede di pochi, la fede parziale di molti» garantisce quel rispetto del diritto e della verità naturali che permette a tutti gli uomini di vivere secondo giustizia e di operare per la realizzazione di sé e del bene comune.
Eliot nacque a Saint Louis nel Missouri, il 26 settembre 1888. Nel 1906 si iscrisse a Harvard. Gli anni universitari e l’ambiente intellettualmente assai vivo di Boston anteguerra furono fondamentali nella formazione di Eliot, che in questo periodo scoprì Donne e i metafisici, gli elisabettiani, i postsimbolisti francesi Laforgue e Corbière; attraverso la mediazione di Pound scoprì gli stilnovisti e soprattutto Dante Alighieri. Nel 1910-11 soggiornò a Paris dove frequentò la Sorbona, entrando in contatto con Fournier e Rivière. Trascorse un altro triennio a Harvard, poi nel 1915 si stabilì definitivamente a Londra. Qui lavorò come impiegato alla Lloyds Bank; solo in seguito, grazie ai primi successi letterari, riuscì a dedicarsi definitivamente all’attività letteraria. Nel 1923 divenne direttore della rivista «Criterion», poi della casa editrice Faber & Faber. Eliot ottenne nel 1927 la cittadinanza inglese e si convertì all’anglicanesimo. Nel 1948 gli dettero il nobel («for his outstanding, pioneer contribution to present-day poetry»). Morì a Londra il 4 gennaio 1965.