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Il libro dei gatti tuttofare

Versione cartacea

Editore: BOMPIANI
Genere: Letteratura inglese
Altri generi: Poesia
ISBN: 9788845248900
Tipologia: Libro
Formato: 12x19
Anno di edizione:
Note: testo inglese a fronte
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Editore: BOMPIANI
Genere: Letteratura inglese
Altri generi: Poesia
ISBN: 9788845248900
Tipologia: Libro
Formato: 12x19
Anno di edizione: 2008
Note: testo inglese a fronte
Questo libro sui gatti è un libro sui nomi. Non a caso nella prima poesia Eliot stesso sostiene che ogni gatto deve avere tre nomi: un nome sensato, "a scopo familiare", un nome più dignitoso che gli permetta di "mettere in mostra i baffi" e "mantenere la coda perpendicolare", e infine "il Nome", che solo il gatto può conoscere. Se vediamo un gatto in profonda meditazione non possiamo avere dubbi: sta contemplando il suo "ineffabile effabile effineffabile profondo inscrutabile ed unico Nome". Così tra Pelastinco Rotella de' Binario e Brunero, gatto del mistero, tra un Gattatràc e un Gattafascio, vedremo sfilare gatti dai caratteri più disparati: gatti singolari, bizzarri, gatti energici, gatti indaffaratissimi, ma nessuno arriva all'"evidenza luminosa di quel primo gatto accoccolato sulla soglia del libro" a contemplare il proprio Nome.
Eliot nacque a Saint Louis nel Missouri, il 26 settembre 1888. Nel 1906 si iscrisse a Harvard. Gli anni universitari e l’ambiente intellettualmente assai vivo di Boston anteguerra furono fondamentali nella formazione di Eliot, che in questo periodo scoprì Donne e i metafisici, gli elisabettiani, i postsimbolisti francesi Laforgue e Corbière; attraverso la mediazione di Pound scoprì gli stilnovisti e soprattutto Dante Alighieri. Nel 1910-11 soggiornò a Paris dove frequentò la Sorbona, entrando in contatto con Fournier e Rivière. Trascorse un altro triennio a Harvard, poi nel 1915 si stabilì definitivamente a Londra. Qui lavorò come impiegato alla Lloyds Bank; solo in seguito, grazie ai primi successi letterari, riuscì a dedicarsi definitivamente all’attività letteraria. Nel 1923 divenne direttore della rivista «Criterion», poi della casa editrice Faber & Faber. Eliot ottenne nel 1927 la cittadinanza inglese e si convertì all’anglicanesimo. Nel 1948 gli dettero il nobel («for his outstanding, pioneer contribution to present-day poetry»). Morì a Londra il 4 gennaio 1965.