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La visione dell'invisibile

L'immagine bizantina o la trasfigurazione del reale
Lo spazio, il tempo, gli uomini, la morte, le dottrine

Versione cartacea

A cura di: Anna Regalzi (traduzione dal francese)
Editore: JACA BOOK
Pagine: 188
Genere: Arte antica
ISBN: 9788816408463
Tipologia: Libro
Formato: 17x24
Collana:
Anno di edizione:
Note: contiene immagini in b/n fuori testo
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A cura di: Anna Regalzi (traduzione dal francese)
Editore: JACA BOOK
Pagine: 188
Genere: Arte antica
ISBN: 9788816408463
Tipologia: Libro
Formato: 17x24
Collana: Di fronte e attraverso
Anno di edizione: 2009
Note: contiene immagini in b/n fuori testo
La sacralizzazione dell’immagine è qui al centro di una ricerca che ne mette in luce tutta la straordinaria importanza: elemento centrale della concezione bizantina del rapporto col divino, essa condiziona fin dalle origini l’evoluzione e la definizione dei princìpi estetici e tecnici dell’arte di Bisanzio. Un’influenza che si manifesta nella concezione bizantina dello spazio e del tempo e nella loro rappresentazione, traducendosi nell’iconografia tipica dell’arte orientale, nel suo rigore formale come nella ricchezza e varietà cromatica delle composizioni: la ieratica frontalità e immobilità delle figure è così emanazione diretta della loro santità, mentre i colori delle vesti e dello sfondo rimandano agli elementi centrali della funzione sacra, come l’oro, simbolo della luce divina, il bianco, riflesso della purezza di Cristo, o il blu, segno della spiritualità dei santi. Fondata sulla credenza in un legame diretto tra rappresentazione e rappresentato, la sacralizzazione dell’immagine svolge un ruolo fondamentale nella formazione e nello sviluppo di tutti gli aspetti del cristianesimo orientale, dalla riflessione teologica alla pratica liturgica, alle forme della devozione, fino alla definizione dei rapporti con l’Occidente: espressione tipica del pensiero mistico della Chiesa d’Oriente, la sacralizzazione dell’immagine costituirà per tutto il Medioevo uno dei nodi centrali del contrasto tra la Chiesa romana e Bisanzio. Bisanzio, però, proprio alla conquista di Costantinopoli da parte dei latini, vede sorgere nel suo seno il primo rinascimento, ricollegandosi al mondo greco. Una nuova concezione dello spazio e del tempo, dell’umanità e dell’amore, percorrerà le opere artistiche in un momento profetico anche per l’arte occidentale. Poi, preoccupazioni spirituali e non solo riporteranno Bisanzio in un suo alveo primigenio.
TANIA VELMANS, storica dell'arte di fama internazionale, è direttrice di ricerca al CNRS, membro corrispondente dell'Accademia Europea delle Scienze, delle Lettere e delle Arti e autrice di numerose opere sull'arte e la civiltà del mondo bizantino. È vincitrice del premio Gaston-Schlumberger e dirige due riviste specializzate. Ha condotto missioni nella quasi totalità dei paesi che possiedono opere d'arte bizantine e ha insegnato in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone.