Utilizziamo cookie proprietari e di terze parti al fine di migliorare i nostri servizi. Per ulteriori informazioni o per scoprire come modificare la configurazione, consulta la nostra Politica relativa ai cookie.
spendi qui la carta docente 18 app sfoglia il catalogo Spedizione gratuita per ordini superiori a 29.90 €

La rivoluzione russa

Intellettuali e potere

Versione cartacea

Editore: JACA BOOK
Pagine: 160
Genere: Totalitarismi
ISBN: 9788816414334
Tipologia: Libro
Formato: 15x23
Anno di edizione:
Tag: Rivoluzione Russa
Acquistabile con 18app e Carta del Docente
€ 16,00

Disponibile in circa 5/7 gg

Spedizione gratuita comprando questo prodotto + un altro da € 13.90
Editore: JACA BOOK
Pagine: 160
Genere: Totalitarismi
ISBN: 9788816414334
Tipologia: Libro
Formato: 15x23
Anno di edizione: 2017
Tag: Rivoluzione Russa
La rivoluzione russa è stata, in termini rilevanti, anche un confronto-scontro tra diverse prospettive intellettuali. In ragione della debole consistenza delle classi sociali, in particolare del "terzo stato", il ceto degli intellettuali, intelligencia, termine non a caso coniato in Russia, ha finito con lo svolgere un ruolo storico forse senza riscontri in altri contesti. In certi momenti è parso che in campo ci fossero solo gli intellettuali rivoluzionari e l'autocrazia, in un confronto senza esclusione di colpi. E sicuramente una rappresentazione schematica che deve essere articolata e resa più complessa per la presenza di altri attori: le masse contadine gettate nella grande storia dalla politica estera imperialistica dello zarismo, le prime concentrazioni operaie, la nascente industria, i fermenti artistici, la scomposizione della nobiltà, il formarsi di ceti professionali e tecnico-scientifici. Eppure le concezioni di fondo, tra di loro sempre più divergenti e inconciliabili, furono elaborate dagli intellettuali, teorici e pensatori russi, laici e religiosi, nei decenni a cavallo tra Otto e Novecento, prima che la vittoria definitiva del bolscevismo e la creazione dell'URSS spazzassero via ogni possibilità di confronto, imprimendo al sistema una connotazione totalitaria, rivelatasi irriformabile. Non si trattò però solo di fratture, discontinuità e sconvolgimenti. Dentro la storia russa, sovietica, sino all'attuale era Putin, sono ben visibili forti elementi di continuità, l'incidenza operativa della lunga durata. Il soggetto principale, da questo punto di vista, è stata ed è sicuramente la Chiesa ortodossa, con tutto ciò che ne deriva sul piano della cultura e del potere, del costume e della mentalità. Con approcci differenti e diverse sensibilità, senza sovrapposizioni, i tre saggi che compongono questo volume interrogano uno degli eventi fondatori della storia e del mondo contemporaneo.