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Un fuoco sempre acceso

Versione cartacea Disponibile in eBook

Editore: ITACA
Pagine: 192
Genere: Giovani
Altri generi: Storie di vita
ISBN: 9788852603587
Tipologia: Libro
Formato: 14x21
Collana:
Anno di edizione:
Note:
Tag: Insegnanti, Pastorale giovanile, Visti su "AIC"
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Disponibile

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Editore: ITACA
Pagine: 192
Genere: Giovani
Altri generi: Storie di vita
ISBN: 9788852603587
Tipologia: Libro
Formato: 14x21
Collana: Storie di vita
Anno di edizione: 2014
Note:
Tag: Insegnanti, Pastorale giovanile, Visti su "AIC"
Cosa c’è di più bello al mondo degli occhi di un ragazzo o di una ragazza di vent’anni che dopo avere sperimentato l’inferno rinasce e ritrova il gusto di vivere?
«I ragazzi e le ragazze dell’Imprevisto hanno una cosa che li somiglia fra di loro. Gli occhi. Ti guardano. Sono occhi affamati. Sempre aperti, sbranati» (Paolo Cevoli).
«Come fate?». Tanti hanno posto all’Autore questa domanda dopo avere incontrato e ascoltato i ragazzi e le ragazze dell’Imprevisto o avere visto l’ordine e la cura del giardino e degli ambienti della Comunità Terapeutica Educativa, incrociato i loro sguardi. Da essa è nato questo libro che descrive il cuore che arde dentro l’Imprevisto, una paternità vissuta, un fuoco sempre acceso negli adulti perché possa accendersi nei giovani. E così infiammare il mondo.
«Chi ha una passione educativa potrà leggere in queste pagine il metodo educativo che un’esperienza di decenni ha insegnato a un uomo, e vi troverà un prezioso paragone per il suo compito quotidiano» (Mariella Carlotti)

Prefazione di Mariella Carlotti
Postfazione di Paolo Cevoli
SILVIO CATTARINA nasce il 3 gennaio 1954 a Storo, in Trentino, dove trascorre i primi anni e dove spesso fa ritorno portando con sé la famiglia, i ragazzi delle Comunità e numerosi amici.
Frequenta le scuole superiori a Pesaro, ospite del convitto Villa Marina. In questo periodo incontra il movimento di Comunione e Liberazione e don Luigi Giussani. Si laurea in Sociologia a Urbino nel 1979. Nel 1980 si sposa con Miriam con la quale “dopo tanti bacini” avrà quattro figli.
Conosce don Gianfranco Gaudiano e inizia il lavoro di operatore presso la Comunità terapeutica di Gradara dove si ferma per sette anni. Successivamente favorisce la nascita della Comunità terapeutica di San Carlo di Cesena.  
Il 1 ottobre 1990 con don Gaudiano dà vita alla Comunità terapeutica educativa per minori devianti e tossicodipendenti. Nascono poi «L’Imprevisto», il Centro diurno, la Comunità terapeutica femminile «Tingolo per tutti», le Case di reinserimento, la Cooperativa sociale «Più in là». Nel frattempo, dopo aver conseguito anche il titolo di psicologo, organizza diversi momenti di studio, seminari e congressi, in Italia e all’estero, ai quali partecipa come relatore.
I Centri e le Comunità lanciati da Silvio Cattarina rappresentano un punto di riferimento e un modello osservato e studiato per la sua unicità e per il suo rilevante interesse oltre che per i suoi significativi risultati.
Gli sono stati conferiti il Premio Circolo della Stampa di Pesaro 2011, il Premio «Fare città: Pesaro premia Pesaro» 2011 e il Premio Nazionale di Cultura «Frontino-Montefeltro» 2013 nella sezione Personaggio.