Utilizziamo cookie proprietari e di terze parti al fine di migliorare i nostri servizi. Per ulteriori informazioni o per scoprire come modificare la configurazione, consulta la nostra Politica relativa ai cookie.
spendi qui la carta docente 18 app sfoglia il catalogo Spedizione gratuita in Italia per ordini superiori a € 29,90

Finché c'è musica

Versione cartacea

A cura di: Enrica Budetta (traduttrice)
Editore: MONDADORI
Pagine: 318
Genere: Narrativa e poesia
ISBN: 9788804681663
Tipologia: Libro
Formato: 14x21,5
Anno di edizione:
Note: Brossurato con alette
Acquistabile con 18app e Carta del Docente
€ 19,00

Disponibile in circa 3/4 gg

Spedizione gratuita comprando questo prodotto + un altro da € 10.90
A cura di: Enrica Budetta (traduttrice)
Editore: MONDADORI
Pagine: 318
Genere: Narrativa e poesia
ISBN: 9788804681663
Tipologia: Libro
Formato: 14x21,5
Anno di edizione: 2018
Note: Brossurato con alette
1946. La guerra è finita da qualche mese quando la piccola Alice incontra per la prima volta sua madre. Ha trascorso otto anni senza sapere chi fossero i suoi veri genitori, vivendo nascosta in una fattoria della campagna francese insieme a Jeanne, la balia incaricata di prendersi cura di lei fino al loro ritorno. Ora deve lasciare un mondo pieno di affetti per seguire una donna di cui non sa niente e che non è forte ed elegante come se l'era immaginata, ma silenziosa, dura, chiusa in se stessa, e con uno strano tatuaggio sul braccio. Parigi è caotica, rumorosa, Alice si sente subito spaesata. Ma è l'incapacità di rapportarsi con la madre che la fa soffrire di più: è evidente che durante la guerra Diane ha subito dei traumi («tua madre ha fatto grandi cose» le aveva raccontato un giorno Jeanne) e ora è in preda a continui incubi notturni. Ma proprio quando madre e figlia cominciano a stabilire una connessione, Diane si ammala di tubercolosi e la vita di Alice viene di nuovo stravolta: la madre viene ricoverata e l'assistente sociale le dice di aver rintracciato suo padre... È l'inizio di un importante viaggio che da Parigi la porterà a New York: grazie all'incontro con lo zio Vadim, cieco e scorbutico, ex reporter di guerra che ha girato l'Europa, Alice scoprirà che il suo passato nasconde un segreto imprevisto e si lascerà per sempre l'infanzia alle spalle.