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La sapienza cristiana

Collationes in Hexaemeron

Versione cartacea

A cura di: Vincenzo Cherubini Bigi
Editore: JACA BOOK
Pagine: 340
Genere: Santi
Altri generi: Filosofia antica
ISBN: 9788816414815
Tipologia: Libro
Formato: 15x23
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A cura di: Vincenzo Cherubini Bigi
Editore: JACA BOOK
Pagine: 340
Genere: Santi
Altri generi: Filosofia antica
ISBN: 9788816414815
Tipologia: Libro
Formato: 15x23
Collana: Biblioteca di cultura medievale
Anno di edizione: 2018

Le Conferenze sull’Esamerone (Collationes in Hexaëmeron ) che raccolsero per l’ascolto tutta la Parigi intellettuale dell’epoca sono l’ultimo e appassionato intervento di Bonaventura contro l’infatuazione suscitata nella facoltà delle arti a opera di Aristotele. Di fronte a una filosofia assoluta, che si istituisce in antitesi alla fede e si sottrae a ogni suo giudizio, Bonaventura ripresenta l’unità del sapere cristiano, secondo il modulo e la sensibilità che gli sono congeniali. In questa predicazione dal 9 aprile al 28 maggio 1273, Bonaventura lascia il suo testamento spirituale. La curatela, la traduzione e le note delle Collationes di Vincenzo Cherubino Bigi forniscono un’ottima guida alla comprensione e alla lettura di un’opera in cui polemica e contemplazione, dibattito e mistica, storia e verità si intrecciano, dando vita a un testo che rappresenta uno stimolante invito allo studio della Scolastica.

Editoriale di Inos Biffi

SAN BONAVENTURA nacque a Bagnoregio, nel Lazio, probabilmente nel 1218 o nel 1221. Studiò a Parigi e qui entrò nell’Ordine dei Frati Minori. Eletto nel 1257 generale dell’Ordine, mantenne la carica per diciassette anni con impegno tale da essere definito secondo fondatore. Tra le opere da lui scritte, numerose sono quelle a carattere teologico e mistico. Bonaventura fu nominato vescovo di Albano e cardinale. Partecipò al II Concilio di Lione, il quale, grazie anche al suo contributo, segnò un riavvicinamento fra Chiesa latina e Chiesa greca. Proprio a Lione morì, il 15 luglio 1274.