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Stat veritas

Seguito a "Iota unum"

Versione cartacea

A cura di: Enrico Maria Radaelli
Editore: LINDAU
Pagine: 260
Genere: Storia della Chiesa e monachesimo
ISBN: 9788871808215
Tipologia: Libro
Formato: 14x21
Anno di edizione:
Note: brossurato
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A cura di: Enrico Maria Radaelli
Editore: LINDAU
Pagine: 260
Genere: Storia della Chiesa e monachesimo
ISBN: 9788871808215
Tipologia: Libro
Formato: 14x21
Anno di edizione: 2009
Note: brossurato
Pubblicato postumo nel 1997, Stat Veritas analizza e commenta in 55 chiose la Lettera apostolica "Tertio Millennio Adveniente" indirizzata il 10 novembre 1994 da Giovanni Paolo II all'episcopato, al clero e ai fedeli in preparazione del giubileo dell'anno 2000, per definire gli orientamenti pastorali per la Chiesa del nuovo millennio. Insieme a "Iota unum", "Stat Veritas" è l'opera fondamentale di Romano Amerio, il massimo rappresentante dei fautori della continuità della Chiesa. Amerio contesta all'insegnamento cattolico nato dal Concilio Vaticano II di aver trascurato la Verità metafisica del Logos divino - che non è unidimensionale né astratta, come oggi la ritengono anche molti cattolici, ma è una realtà di persona -, e di essersi concentrato sul tema della Carità, riducendo la Chiesa a mero soggetto storico, sociale e culturale che si confronta con le varie opzioni filosofiche e morali proposte dalla società moderna. Deprivato del suo principio più specifico - la sovrannaturalità, la fede, la dottrina perfettamente "impersonata" dal Logos -, il messaggio cattolico ha così smarrito la sua identità rispetto alle altre religioni e si è dimostrato impotente di fronte al diffondersi, anche all'interno del mondo cristiano, della secolarizzazione e del relativismo.