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La terra della sera

scritti di Pär Lagerkvist

Versione cartacea

A cura di: Franco Perrelli (traduzioni e cura)
Editore: EDIZIONI DI PAGINA
Pagine: 140
Genere: Letteratura nordica
ISBN: 9788874700424
Tipologia: Libro
Formato: 12x18
Collana:
Anno di edizione:
Note: brossurato con alette
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A cura di: Franco Perrelli (traduzioni e cura)
Editore: EDIZIONI DI PAGINA
Pagine: 140
Genere: Letteratura nordica
ISBN: 9788874700424
Tipologia: Libro
Formato: 12x18
Collana: Accenti
Anno di edizione: 2007
Note: brossurato con alette
È stato scritto che tutta l'opera di Lagerkvist sembra scossa per «l'urto dell'esigenza di significato» e consiste infatti di una oscillazione – ovvero dell'assoluta indecisione – tra fede e dubbio, sempre a un passo da Dio, ora pregato e implorato e, subito dopo, avvertito come un'impossibilità, un vuoto, ma pregnante.
Questo Dio sfuggente si presenta in molteplici apparenze nell'opera di Lagerkvist, esplorato, si direbbe, in tutte le sue possibili concezioni e figurazioni, con accanimento e una profondità vertiginosa che si fa particolarmente lancinante negli scritti che qui presentiamo: il dramma Fate vivere l'uomo (1949), la straordinaria silloge poetica La terra della sera (1953), l'abbozzo di narrazione Il dio solitario (primi anni '70).
Nato a Växjo nel 1891, trascorre la giovinezza condizionato da un ambiente rurale e conservatore in un periodo di forti cambiamenti nella vita sociale, politica e letteraria. Poeta, drammaturgo e autore di romanzi e racconti, è uno dei più noti classici svedesi. Gli anni di esordio sono caratterizzati dall’interesse per le avanguardie, dalla violenza espressionistica di poesie che riflettono gli orrori della guerra e da una produzione teatrale influenzata dallo Strindberg mistico e surreale. Il romanzo Barabba gli vale il Nobel nel 1951. Le sue opere, anche le più pessimistiche, sono dettate dalla necessità di affermare i valori fondamentali della vita e dalla costante ricerca di un ateo che non riesce a superare il vuoto lasciato da una fede perduta. Muore nel 1974.