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Che cos'è il cristianesimo

Quasi un testamento spirituale

Versione cartacea

A cura di: Elio Guerriero , Georg Gänswein
Editore: MONDADORI
Pagine: 192
Genere: Religione e catechesi
Altri generi: Chiesa, Testimonianza
ISBN: 9788804726807
Tipologia: Libro
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A cura di: Elio Guerriero , Georg Gänswein
Editore: MONDADORI
Pagine: 192
Genere: Religione e catechesi
Altri generi: Chiesa, Testimonianza
ISBN: 9788804726807
Tipologia: Libro
Collana: Orizzonti
Anno di edizione: 2023

Negli anni immediatamente successivi al Concilio Vaticano II, il volume Introduzione al cristianesimo faceva conoscere al grande pubblico un giovane teologo tedesco. Oggi, a conclusione della sua vita e in veste di papa emerito, Benedetto XVI affida in eredità quest’opera agli uomini tutti per condividere le sue ultime riflessioni su alcuni temi fondamentali della religione cristiana. Al centro vi è la misericordia di Dio, che nasce da una passione d’amore verso ogni creatura. Al servizio di Dio sono i sacerdoti, chiamati a stare alla sua presenza e a essere testimoni del suo amore. Vi sono poi i temi del dialogo con le altre religioni, con gli ebrei, il popolo della promessa, con le confessioni cristiane, con il mondo. Questo dialogo, tuttavia, non può prescindere dai contenuti centrali del credo: l’incarnazione del Figlio di Dio, la fede nella morte e resurrezione di Gesù, la presenza eucaristica, la comunione fraterna nella Chiesa, i temi centrali della morale cristiana.

Come recita il sottotitolo, il volume è quasi un testamento spirituale, dettato dalla sapienza del cuore di un maestro sempre attento alle attese e alle speranze dei fedeli. Negli anni trascorsi nel monastero Mater Ecclesiae in Vaticano la sua presenza discreta e la sua preghiera sono state un sostegno importante per la vita della Chiesa. Da lì osservava benevolo la natura, specchio dell’amore di Dio creatore, dal quale proveniamo e verso il quale siamo diretti. Da lì guardava al suo paese d’origine, la Germania, all’Italia ove trascorse buona parte della sua vita, alla Francia che lo accolse nella sua Académie, all’intera Europa. A questi paesi il papa emerito affida, con voce flebile ma appassionata, la sua richiesta di non rinunciare all’eredità cristiana, che è un patrimonio prezioso per l’intera umanità.

In vita, Benedetto XVI non sempre è stato compreso. Nessuno, tuttavia, ha potuto negare la lucidità del suo pensiero e la forza delle sue argomentazioni, che quest’ultima opera egregiamente raccoglie.

Joseph Ratzinger nasce il 16 aprile 1927 a Marktl am Inn, un paesino della Baviera, in diocesi di Passau (Germania). Dopo gli studi teologici e l’ordinazione sacerdotale, avvenuta il 29 giugno 1951, insegna teologia nelle università di Monaco di Baviera, Bonn, Münster, Tubinga e Ratisbona. È consigliere del cardinale Frings durante il concilio Vaticano II. Nel 1977 è arcivescovo di Monaco di Baviera e riceve la dignità cardinalizia da papa Paolo VI. Nel 1981 è nominato da papa Giovanni Paolo II prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. È Presidente della Commissione per la Preparazione del Catechismo della Chiesa Cattolica, che dopo sei anni di lavoro (1986-1992) presenterà al Santo Padre il nuovo Catechismo. Dal 1998 è vice decano del Collegio dei cardinali, di cui viene eletto decano nel 2002.
Il 19 aprile 2005 sale al soglio pontificio col nome di Benedetto XVI.
L’11 febbraio 2013 annuncia la sua rinuncia al ministero petrino a partire dalle ore 20 del 28 febbraio seguente, lasciando così spazio alla convocazione di un conclave che si è concluso la sera del 13 marzo con l’elezione al soglio pontificio di papa Francesco.
Muore il 31 dicembre 2022 nel Monastero Mater Ecclesiæ, in Vaticano.