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13 aprile 1945

La lotta partigiana e il martirio di Rolando Rivi

Versione cartacea

Editore: ITACA
Pagine: 144
Genere: Storia contemporanea
Altri generi: Testimonianza
ISBN: 9788852607196
Tipologia: Libro
Formato: 14x21
Collana:
Anno di edizione:
Note:

foto bn, brossurato con alette, prima ristampa

Tag: Sacerdoti, Seconda guerra mondiale
Percorsi: Contro la guerra, Libri per l'estate
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Editore: ITACA
Pagine: 144
Genere: Storia contemporanea
Altri generi: Testimonianza
ISBN: 9788852607196
Tipologia: Libro
Formato: 14x21
Collana: Alle colonne d'Ercole
Anno di edizione: 2022
Note:

foto bn, brossurato con alette, prima ristampa

Tag: Sacerdoti, Seconda guerra mondiale
Percorsi: Contro la guerra, Libri per l'estate

Il 13 aprile 1945, a pochi giorni dalla fine della Seconda guerra mondiale, Rolando Rivi, giovane seminarista appena quattordicenne, fu ucciso da partigiani comunisti in odio alla sua fede cristiana: «Domani un prete di meno». 

Partendo da questa vicenda particolare, lo sguardo si allarga alle vicende della Resistenza, specie in Emilia-Romagna, con le lacerazioni dolorose del terrorismo, fino ai giorni nostri.

Tutti questi temi sono affrontati senza censure o pregiudizi ideologici da una parte, ma senza alcuna volontà di rivalsa o di demonizzazione dell’avversario dall’altra. Al contrario, la volontà è quella di capire come anche attraverso le ferite del passato possa maturare un clima di riconciliazione per il bene comune. 

La stessa vicenda del beato Rolando illumina tale cammino di speranza a partire dal sorprendente e storico gesto di riconciliazione avvenuto il 15 aprile 2018 nel Santuario del seminarista martire.

In quel giorno la figlia del partigiano comunista, che nel furore della guerra alzò la mano armata contro Rolando, si è presentata con una corona di alloro e gigli bianchi in segno di pace e ha ricevuto dai familiari del Beato un dono più grande, quello del perdono.

Prefazione di Andrea Caspani
Postfazione di Emilio Bonicelli

 
Matteo Fanelli (Roma, 1986) è marito e padre di quattro figli e vive ai Castelli Romani, alle porte di Roma. Insegna Storia e Filosofia al liceo, dopo aver lavorato per diversi anni in contesti aziendali e soprattutto nel sociale. Durante i suoi studi si è occupato principalmente di storia contemporanea della Chiesa, in particolare con delle ricerche su Pio XI visto dalla storiografia italiana, il magistero sociale di Giovanni XXIII e infine il caso di Rolando Rivi.