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Per un umanesimo del terzo millennio

Il magistero sociale della Chiesa

Versione cartacea

Editore: ARES
Pagine: 296
Genere: Catechesi
ISBN: 9788881555499
Tipologia: Libro
Formato: 15x21
Anno di edizione:
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Editore: ARES
Pagine: 296
Genere: Catechesi
ISBN: 9788881555499
Tipologia: Libro
Formato: 15x21
Anno di edizione: 2012
L'umanesimo del tempo moderno, radicato nel relativismo etico da cui mette in guardia papa Benedetto XVI, si connatura di un carattere anticristiano che, in definitiva, risulta inumano, in quanto non corrispondente al desiderio di compimento e di senso che abita il cuore dell'uomo.
La proposta cristiana rappresenta oggi più che mai una visione alternativa, aliena da ogni prospettiva ideologica, capace di riconoscere gli errori antropologici, le false idee di progresso, la cultura di morte insiti nelle più affermate teorie della modernità , alle quali contrappone la centralità  della persona la cui dignità  è prioritaria rispetto a qualunque concezione di popolo, società , StatoLa Chiesa si fa portatrice di questa proposta che le è propria attraverso il suo Magistero sociale che, come questo libro efficacemente dimostra, non è dottrina astratta, slegata dalla realtà .
«La dottrina sociale», infatti, come scrive l'autore, che in queste pagine ne ripropone anche una lettura storica, mentre evidenzia e affronta le sfide che le competono nella contemporaneità , «porta la fede a misurarsi con l'uomo concreto, con i suoi problemi vitali. Essa illumina tali problemi a partire dalla fede, individuandone le soluzioni dentro quell'orizzonte nuovo di coscienza e di azione che la fede stessa fa accadere nel mondo». Il Magistero della Chiesa, allora, nasce dall'incontro della fede con l'uomo, con le sue problematiche reali, personali e sociali e tutto questo aiuta più compiutamente a comprendere come la fede stessa, nella prospettiva cattolica, non sia da intendere come un'appendice preziosa e inutile della vita, ma come criterio di lettura dell'intera esistenza.
S.E. Mons. LUIGI NEGRI nasce a Milano il 26 novembre 1941. Al liceo Berchet incontra Mons. Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione, di cui diventerà stretto collaboratore. Laureatosi in Filosofia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, diventa assistente alla cattedra di Filosofia Teoretica presso la stessa università. Nell'ottobre del 1967 entra nel Seminario Diocesano di Milano e il 28 giugno 1972 riceve l'ordinazione sacerdotale.
È stato docente di Introduzione alla Teologia e di Storia della Filosofia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha pubblicato circa trenta volumi ed una quarantina di saggi. Ha avuto incarichi di insegnamento alla Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, di Lugano e al Seminario Vescovile di Albenga. Il 17 marzo 2005 è stato eletto alla sede vescovile della diocesi di San Marino-Montefeltro e il 7 maggio 2005 nel Duomo di Milano ha ricevuto l’ordinazione episcopale per le mani del card. Dionigi Tettamanzi, degli arcivescovi mons. Carlo Cafarra e mons. Paolo Romeo, nunzio per l’Italia e San Marino, e di altri venti vescovi italiani e stranieri. Ha fatto ingresso solenne in diocesi a Pennabilli il 22 maggio 2005. È presidente della Fondazione Internazionale Giovanni Paolo II per il Magistero Sociale della Chiesa che ha sede nella Repubblica di San Marino.
Il 1° dicembre 2012 viene nominato Arcivescovo di Ferrara-Comacchio e Abate di Pomposa.