Utilizziamo cookie proprietari e di terze parti al fine di migliorare i nostri servizi. Per ulteriori informazioni o per scoprire come modificare la configurazione, consulta la nostra Politica relativa ai cookie.
Ok

Una presenza che cambia

Versione
cartacea
€ 12,00
Disponibile
Spedizione gratuita comprando questo prodotto + un altro da € 17.90
Tipologia
ISBN
9788817002318
Genere
Altri generi
Editore
Formato
11,5 x 18
Anno
La resurrezione coincide con l'inizio di uno "stream" nuovo nel mondo, di un flusso nuovo nel mondo, di un flusso di umanità nuova. La grande opera di Cristo nel mondo è che, essendo risorto, si è codificato, si è identificato con un popolo nuovo. La Sua presenza è nella compagnia, è attraverso la compagnia. Per capire un po' quello che è avvenuto con Cristo risorto – e perciò il nuovo popolo di Dio – bisognerebbe pensare agli ideali supremi di qualsiasi rivoluzione fatta dagli uomini. Tutte le più grandi rivoluzioni ideali hanno avuto come supremo scopo, come supremo sogno, l'unità tra gli uomini, una unità che cambiasse radicalmente e diventasse vera unità tra l'uno e l'altro, tra singolo e singolo: una unità tra tutti che diventasse unità tra singolo e singolo. Questo è soltanto l'annuncio cristiano che avviene, che è dato.

Il settimo volume della collana «Quasi Tischreden» raccoglie conversazioni che hanno preso le mosse dal testo «Perché la Chiesa», l'opera in cui l'autore introduce all'avvenimento della Chiesa: una vita che ci raggiunge cambiando la vita. La vivacità e la spontaneità dei dialoghi proposti permette di accostare domande decisive per sorprendere la natura e l'autocoscienza della Chiesa in questo momento storico.
La resurrezione coincide con l'inizio di uno "stream" nuovo nel mondo, di un flusso nuovo nel mondo, di un flusso di umanità nuova. La grande opera di Cristo nel mondo è che, essendo risorto, si è codificato, si è identificato con un popolo nuovo. La Sua presenza è nella compagnia, è attraverso la compagnia. Per capire un po' quello che è avvenuto con Cristo risorto – e perciò il nuovo popolo di Dio – bisognerebbe pensare agli ideali supremi di qualsiasi rivoluzione fatta dagli uomini. Tutte le più grandi rivoluzioni ideali hanno avuto come supremo scopo, come supremo sogno, l'unità tra gli uomini, una unità che cambiasse radicalmente e diventasse vera unità tra l'uno e l'altro, tra singolo e singolo: una unità tra tutti che diventasse unità tra singolo e singolo. Questo è soltanto l'annuncio cristiano che avviene, che è dato.

Il settimo volume della collana «Quasi Tischreden» raccoglie conversazioni che hanno preso le mosse dal testo «Perché la Chiesa», l'opera in cui l'autore introduce all'avvenimento della Chiesa: una vita che ci raggiunge cambiando la vita. La vivacità e la spontaneità dei dialoghi proposti permette di accostare domande decisive per sorprendere la natura e l'autocoscienza della Chiesa in questo momento storico.
continua a leggere
© Itaca srl - P.IVA 02014470393 - 2007-2015 - Tutti i diritti riservati - Informazioni societarie -
Grafica e Comunicazione:
Andrea Cimatti

Piattaforma eCommerce e Sviluppo sito:
Endurance
Credits