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Mille splendidi soli

Versione cartacea

A cura di: Isabella Vaj (traduzione)
Editore: PICKWICK
Pagine: 408
Genere: Romanzo
ISBN: 9788868367312
Tipologia: Libro
Formato: 13x21
Anno di edizione:
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A cura di: Isabella Vaj (traduzione)
Editore: PICKWICK
Pagine: 408
Genere: Romanzo
ISBN: 9788868367312
Tipologia: Libro
Formato: 13x21
Anno di edizione: 2014
A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua "kolba" di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l'arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la porterà mai perché Mariam è una "harami", una bastarda, e sarebbe un'umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L'unica cosa che deve imparare è la sopportazione. Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell'aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del loro funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra. Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall'intreccio di due destini, una storia che ripercorre la storia di un paese in cerca di pace, dove l'amicizia e l'amore sembrano ancora l'unica salvezza.

KHALED HOSSEINI, figlio di un diplomatico e di un'insegnante, è nato a Kabul, in Afghanistan, nel 1965, ultimo di cinque fratelli. Nel 1980, dopo l'arrivo dei russi, ha ottenuto l'asilo politico negli Stati Uniti, trasferendosi a San José, in California, dove vive tuttora con la moglie e i due figli. Laureato in medicina all'università di San Diego, nel 2003 ha scritto il suo primo romanzo, Il cacciatore di aquiloni (Piemme 2004), il primo grande romanzo epico afgano, rimasto per oltre cinque anni nella bestseller list del New York Times, pubblicato in 70 Paesi con 23 milioni di copie vendute. Un successo spontaneo e inatteso che ha portato la critica a definirlo «un miracolo del passaparola». Un successo replicato con il secondo romanzo, Mille splendidi soli (2007), che ha confermato Hosseini come uno fra i più letti e apprezzati autori contemporanei. Del 2013 è l’attesissimo E l’eco rispose.
Dopo un viaggio in Afghanistan come volontario dell’UNHCR (l’Agenzia per i Rifugiati delle Nazioni Unite), lo scrittore ha dato vita alla Khaled Hosseini Foundation, un ente non profit che fornisce aiuto umanitario alla popolazione afghana. Vive con la moglie e i due figli a San José, in California.