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Le origini delle religioni

Versione cartacea

Editore: JACA BOOK
Pagine: 240
Genere: Storia delle religioni
ISBN: 9788816604704
Tipologia: Libro
Formato: 23X28
Anno di edizione:
Note: fotografie a colori; rilegato con copertina rigida e sovraccoperta.
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Editore: JACA BOOK
Pagine: 240
Genere: Storia delle religioni
ISBN: 9788816604704
Tipologia: Libro
Formato: 23X28
Anno di edizione: 2012
Note: fotografie a colori; rilegato con copertina rigida e sovraccoperta.
Partendo dal concetto di homo religiosus sviluppato da Mircea Eliade, Julien Ries ha elaborato un campo d’indagine completamente nuovo: l’antropologia religiosa. Il punto di vista antropologico è quello che consente lo studio delle origini delle religioni, e di ciò che l’uomo creò e visse, sul piano religioso, ancora prima della loro nascita. Questo volume adotta lo stesso metodo per osservare la nascita delle grandi religioni.

Il lavoro muove dalla preistoria, e specificamente dal medio Paleolitico (280.000-40.000 a. C.), descrivendo l’esplosione del sentimento del sacro, del culto dei morti e delle enormi grotte dipinte utilizzate per i riti. Da qui, attorno al 10.000 a. C., apparvero i primi uomini sedentari, che seppellivano i morti nelle proprie case, e cominciarono a credere in divinità. Poi il grande periodo Neolitico, caratterizzato dall’agricoltura, dalle incisioni rupestri all’aperto, dai santuari megalitici e dal fiorire delle grandi religioni di Mesopotamia, Egitto e India. Dopo questi fondamentali eventi, lo sviluppo delle grandi religioni tutt’ora conosciute: l’Ebraismo, seguito da Cristianesimo e Islam, tutte quante sorte in area mediterranea. In Oriente, e in particolare in India, ci furono i Veda (II millennio a. C.), seguiti dalla comparsa del Buddhismo (500 a. C.), sorto in India e presto dilagato nell’estremo Oriente asiatico. Nel frattempo, in Cina sorse – partendo da tutt’altra radice (la tradizione Neolitica Cinese) – il Taoismo (500 a. C.), che più tardi entrò in relazione con Confucianesimo e Buddhismo.

In Giappone, lo Shintoismo è stato la religione tradizionale derivata dalla tradizione Neolitica. L’incontro con il Buddhismo avvenne solo più tardi. Nelle Americhe, differenti religioni, tutte collegate da forti similitudini. In Africa e Australia, invece, rimasero vivi i retaggi della tradizione Paleolitica lungo i secoli. Dopo aver trattato l’homo religiosus preistorico, anche nell’ambito di popolazioni prive di scrittura, questo lavoro descrive l’emergere di tutte le religioni antiche, comprese quelle vive ancora oggi. E termina approcciando le nuove scoperte che hanno permesso di far progredire la conoscenza storica delle religioni, e il dibattito culturale nato da esse. Un lavoro assolutamente unico nel settore, con una stupefacente documentazione iconografica.
JULIEN RIES (Belgio 1920 - 2013) è stato fondatore del Centre d'Histoire des Religions dell'Université Catholique di Louvain-la-Neuve, Belgio, dove ha insegnato per oltre vent'anni Storia delle religioni. È stato presidente dell'Institut Orientaliste di Louvain-la-Neuve (1975-1980) e membro di numerosi comitati scientifici internazionali, tra cui il Consiglio Pontificio per il Dialogo interreligioso (già Segretariato per i non cristiani). Nel gennaio 2012 Ries era stato creato cardinale da papa Benedetto XVI. Dopo una vita dedicata alla ricerca scientifica (era considerato il fondatore dell’antropologia religiosa fondamentale), si è spento il 23 febbraio 2013 all'età di 92 anni.