Utilizziamo cookie proprietari e di terze parti al fine di migliorare i nostri servizi. Per ulteriori informazioni o per scoprire come modificare la configurazione, consulta la nostra Politica relativa ai cookie.
Ok

Tre accordi e il desiderio di verità

Rock 'n' roll come ricerca dell'infinito

Versione
cartacea
€ 15,00
Disponibile
Spedizione gratuita comprando questo prodotto + un altro da € 14.90
Tipologia
ISBN
9788860322326
Genere
Formato
20,4x25
Anno
Note
fotografie a colori
I primi minuti di rock ’n’ roll che ho ascoltato sono stati Ride a White Swan dei T Rex. Non sapevo che fosse rock ’n’ roll. Non sapevo nemmeno cosa fosse il rock ’n’ roll. […]
Insieme, le parole e i suoni parlavano di una realtà diversa e di una diversa consapevolezza. Era una consapevolezza che da qualche parte, nel profondo di me, era già presente, e aspettava di sentire il suo eco risuonare nel mondo. La riconoscevo, ma non sapevo dire cosa fosse quello che riconoscevo. […]
Quando la canzone si fermò, ero lì con la consapevolezza di certe domande, ma per niente vicino alle risposte. […] Durante l’ascolto penso di aver visto di sfuggita una prospettiva di libertà, uno scatenare l’immaginazione da parte di un altro essere umano che aveva scoperto in se stesso qualcosa che io, ascoltando la sua canzone, potevo ora riconoscere in me stesso.
(dall’Introduzione di John Waters)


È possibile che una canzone trasmessa alla radio possa comunicare il desiderio di un uomo – l’autore, il cantante, il musicista – di “qualcosa che va oltre” al cuore di un altro uomo, a chi ascolta, attraversando il tempo e lo spazio? Come può accadere? Ed è qualcosa di eccezionale o è esperienza quotidiana?
Attraverso gli orpelli del business più ossessionato dalla moda che esista, attraverso un numero sterminato di connessioni internet, possiamo ancora sentire il desiderio dell’artista di qualcosa che è quasi sempre taciuto, trattenuto, inespresso?
Alcuni dicono che queste sono domande stupide. Dopo tutto, è solo rock ’n’ roll. Ma una cosa è “solo” ciò che appare?

Catalogo della mostra realizzata e organizzata per la XXXIII edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, Rimini 2012.
I primi minuti di rock ’n’ roll che ho ascoltato sono stati Ride a White Swan dei T Rex. Non sapevo che fosse rock ’n’ roll. Non sapevo nemmeno cosa fosse il rock ’n’ roll. […]
Insieme, le parole e i suoni parlavano di una realtà diversa e di una diversa consapevolezza. Era una consapevolezza che da qualche parte, nel profondo di me, era già presente, e aspettava di sentire il suo eco risuonare nel mondo. La riconoscevo, ma non sapevo dire cosa fosse quello che riconoscevo. […]
Quando la canzone si fermò, ero lì con la consapevolezza di certe domande, ma per niente vicino alle risposte. […] Durante l’ascolto penso di aver visto di sfuggita una prospettiva di libertà, uno scatenare l’immaginazione da parte di un altro essere umano che aveva scoperto in se stesso qualcosa che io, ascoltando la sua canzone, potevo ora riconoscere in me stesso.
(dall’Introduzione di John Waters)


È possibile che una canzone trasmessa alla radio possa comunicare il desiderio di un uomo – l’autore, il cantante, il musicista – di “qualcosa che va oltre” al cuore di un altro uomo, a chi ascolta, attraversando il tempo e lo spazio? Come può accadere? Ed è qualcosa di eccezionale o è esperienza quotidiana?
Attraverso gli orpelli del business più ossessionato dalla moda che esista, attraverso un numero sterminato di connessioni internet, possiamo ancora sentire il desiderio dell’artista di qualcosa che è quasi sempre taciuto, trattenuto, inespresso?
Alcuni dicono che queste sono domande stupide. Dopo tutto, è solo rock ’n’ roll. Ma una cosa è “solo” ciò che appare?

Catalogo della mostra realizzata e organizzata per la XXXIII edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, Rimini 2012.
continua a leggere
© Itaca srl - P.IVA 02014470393 - 2007-2015 - Tutti i diritti riservati - Informazioni societarie -
Grafica e Comunicazione:
Andrea Cimatti

Piattaforma eCommerce e Sviluppo sito:
Endurance
Credits