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Il cristiano e il mondo moderno

Introduzione di Luigi Negri

Versione cartacea

Editore: CANTAGALLI
Pagine: 112
Genere: Saggi
ISBN: 9788882721695
Tipologia: Libro
Formato: 12 x 18
Collana:
Anno di edizione:
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Editore: CANTAGALLI
Pagine: 112
Genere: Saggi
ISBN: 9788882721695
Tipologia: Libro
Formato: 12 x 18
Collana: I classici cristiani
Anno di edizione: 2004
Il cardinale Jean Daniélou in questo saggio scioglie alcuni nodi che caratterizzano il rapporto tra modernità e adesione sincera alla fede cristiana, proponendo soluzioni che evitino al cristiano di essere relegato ai margini del mondo moderno, prospettando anzi una sua integrazione in esso al fine di raccoglierne le sfide e mantenere integra la propria identità.
I problemi affrontati sono di grande attualità e dalla soluzione di questi dipende il futuro della Chiesa e della cristianità.
Quest'opera di Danielou è profetica e di fondamentale importanza per affrontare le sfide che la modernità pone al cristianesimo.
Jean Daniélou nasce a Neuilly sur Seine, figlio di Charles Daniélou, uomo politico, e di Madeleine Clamorgan, fondatrice dell'Università Libre de Jeunes Filles, compie i suoi studi universitari alla Sorbona di Parigi. Nel 1927 diviene professore aggregato della stessa università e nel 1929 entra nella Compagnia di Gesù. Nel 1938 è ordinato sacerdote. Nel 1939-1940 è arruolato in aviazione. Nel 1943 consegue il dottorato in Teologia e dal 1943 sino al 1969 è professore di Storia delle Origini del Cristianesimo presso la Facoltà cattolica di teologia di Parigi. Nel 1944 consegue il dottorato in Filosofia e sempre in questo anno fonda il Circolo San Giovanni Battista. Nel 1945 partecipa con Marcel Moré alla rivista «Dieu Vivant». Nel 1961 diviene Decano della Facoltà di Teologia di Parigi. Nel 1969 è nominato Arcivescovo di Taormina ed è creato cardinale da Papa Paolo VI. Sempre nello stesso anno riceve la Legione d'onore. Membro dell'Accademia di Atene e dell'Accademia dei Lincei a Roma, nel 1972 diviene membro dell'Accademia di Francia. Muore nel 1974.