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Gli invasori

Il romanzo del Terzo Reich

Versione
cartacea
€ 30,00
Disponibile
Spedizione gratuita aggiungendo questo libro
Tipologia
ISBN
9788871529509
Genere
Editore
Curatore
Traduzione e note di Giuliana Bertone Zieliński
Pagine
624
Formato
14x21
Anno
Note
brossurato con alette
Dobraczyński, in questo romanzo - inedito al pubblico italiano e unico nel suo genere perchè scritto tra il 1946-47 - presenta il complesso panorama degli eventi bellici, i cui protagonisti sono gli ufficiali tedeschi - gli invasori, appunto - esecutori dei progetti nazisti di conquista e di terrore, insieme alla testimonianza della fede granitica del popolo polacco che nessun regime può scardinare. Scopriamo l'essenza del nazismo dalla voce diretta dei protagonisti, ma l'evoluzione spirituale di uno di loro verso la fede cattolica mette in luce la tesi dell'autore sulle possibilità di una rinascita morale e religiosa del popolo tedesco, depravato dal nazi-fascismo. "Herbert guardava con ammirazione il compagno, che perfino dopo la giornata più tetra si inginocchiava accanto alla branda e con il viso rivolto alla parete ripeteva sussurando: O misericordiosissima Vergine..."

"Siamo la spada della volontà divina... Siamo lo strumento della Provvidenza... Così dicevamo tutti... Lo stesso Fuhrer... Herbert rammentava quei discorsi trascinati che entusiasmavano le folle e suscitavano nell'auditorio cieca fede nella giustezza della causa.
Una volta il discorso del Fuhrer era stato preceduto da una prolusione di Himmler. Aveva detto: Crediamo nella missione divina del nostro popolo e nell'operato della nostra forza sotto la guida di Adolf Hitler.
Tutti avevano gridato ad una sola voce: "Heil!"
Eppure in Germania a nessuno importa della religione - si era affermato tante volte - perché non intralci il cammino degli insegnamenti nazional-socialisti.
Nella pratica tuttavia era risultato che la dottrina cristiana era in contrasto con il principio razziale nazional-socialista...!
Dobraczyński, in questo romanzo - inedito al pubblico italiano e unico nel suo genere perchè scritto tra il 1946-47 - presenta il complesso panorama degli eventi bellici, i cui protagonisti sono gli ufficiali tedeschi - gli invasori, appunto - esecutori dei progetti nazisti di conquista e di terrore, insieme alla testimonianza della fede granitica del popolo polacco che nessun regime può scardinare. Scopriamo l'essenza del nazismo dalla voce diretta dei protagonisti, ma l'evoluzione spirituale di uno di loro verso la fede cattolica mette in luce la tesi dell'autore sulle possibilità di una rinascita morale e religiosa del popolo tedesco, depravato dal nazi-fascismo. "Herbert guardava con ammirazione il compagno, che perfino dopo la giornata più tetra si inginocchiava accanto alla branda e con il viso rivolto alla parete ripeteva sussurando: O misericordiosissima Vergine..."

"Siamo la spada della volontà divina... Siamo lo strumento della Provvidenza... Così dicevamo tutti... Lo stesso Fuhrer... Herbert rammentava quei discorsi trascinati che entusiasmavano le folle e suscitavano nell'auditorio cieca fede nella giustezza della causa.
Una volta il discorso del Fuhrer era stato preceduto da una prolusione di Himmler. Aveva detto: Crediamo nella missione divina del nostro popolo e nell'operato della nostra forza sotto la guida di Adolf Hitler.
Tutti avevano gridato ad una sola voce: "Heil!"
Eppure in Germania a nessuno importa della religione - si era affermato tante volte - perché non intralci il cammino degli insegnamenti nazional-socialisti.
Nella pratica tuttavia era risultato che la dottrina cristiana era in contrasto con il principio razziale nazional-socialista...!
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