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La Rosa Bianca

Versione cartacea

A cura di: Marcella Ravà, Valentina Gallegati (traduzioni)
Editore: ITACA
Pagine: 192
Genere: Totalitarismi
Altri generi: Testimoni, Giovani
ISBN: 9788852601132
Tipologia: Libro
Formato: 12,5x19
Collana:
Anno di edizione:
Note: Quinta ristampa (prima edizione italiana 2006 - tit. orig. Die Weisse Rose, 1993)
Tag: Colleghi, Compleanno, Shoah
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A cura di: Marcella Ravà, Valentina Gallegati (traduzioni)
Editore: ITACA
Pagine: 192
Genere: Totalitarismi
Altri generi: Testimoni, Giovani
ISBN: 9788852601132
Tipologia: Libro
Formato: 12,5x19
Collana: Al cuore della storia
Anno di edizione: 2018
Note: Quinta ristampa (prima edizione italiana 2006 - tit. orig. Die Weisse Rose, 1993)
Tag: Colleghi, Compleanno, Shoah
La storia dei fratelli Hans e Sophie Scholl che diedero vita al movimento di opposizione al nazismo e che furono giustiziati il 22 febbraio 1943. Attraverso il racconto della sorella Inge, di amici e di testimoni delle loro ultime ore, emerge una passione per la vita che nemmeno il terrore del regime potè soffocare.

Introduzione di Tanja Piesch

«Possiamo veramente chiamarli eroi? Non hanno fatto nulla di sovraumano. Hanno difeso una cosa semplice, sono scesi in campo per una cosa semplice: per i diritti e la libertà dei singoli, per la loro libera evoluzione e per il loro diritto a una vita libera. Non si sono sacrificati per un’idea fuori del comune, non perseguivano grandi scopi.
Ciò a cui aspiravano era che gente come te e me potesse vivere in un mondo umano. Il vero eroismo consiste forse proprio nel difendere con costanza la vita quotidiana, le cose piccole e ovvie» (Inge Scholl).

Da questa storia è stato tratto il film La Rosa Bianca
Il racconto di Inge Scholl fu pubblicato in Italia per la prima volta nel 1959 dalla Nuova Italia. Successivamente l’Autrice arricchì il suo testo con testimonianze di altre persone vicine ai protagonisti della Rosa Bianca nell’ultimo periodo della loro vita, che vengono qui proposte per la prima volta ai lettori italiani. Ad esse in parte ha attinto il regista Marc Rothemund per il film Sophie Scholl. Gli ultimi giorni.
INGE SCHOLL (1917-1998) era la sorella maggiore di Hans e Sophie Scholl, membri della Rosa Bianca, ghigliottinati a Monaco nel 1943.
«Strappate il mantello dell’indifferenza». Con questa esortazione, tratta da uno dei volantini della Rosa Bianca, Inge Aicher-Scholl si presentava sempre al pubblico.
Fin da bambini i cinque fratelli Scholl avevano vissuto in un clima cosmopolita. Il padre, Robert Scholl (1891-1973), visse sempre come coerente antinazista. Andò in prigione poiché di fronte ad un impiegato aveva definito Hitler "il più grande flagello dell’umanità", come pure per aver ascoltato le radio clandestine; infine, la resistenza dei suoi due figli Hans e Sophie lo costrinse alla Sippenhaft [detenzione per responsabilità penale familiare].
Col sostegno di Otl Aicher (che sposò nel 1952), Inge Aicher Scholl fondò nel 1946 l’università popolare di Ulma.
Notorietà internazionale le venne soprattutto dal libro La Rosa Bianca (pubblicato in Germania nel 1952), in cui raccontava per la prima volta una pagina di resistenza umana, cristiana, universitaria che solo nei decenni successivi avrebbe raggiunto fama internazionale.
È morta a 81 anni, stroncata da un tumore, nella fede cattolica che aveva accolto in seguito alla morte dei fratelli Hans e Sophie.