Utilizziamo cookie proprietari e di terze parti al fine di migliorare i nostri servizi. Per ulteriori informazioni o per scoprire come modificare la configurazione, consulta la nostra Politica relativa ai cookie.
spendi qui la carta docente 18 app sfoglia il catalogo Spedizione gratuita per ordini superiori a € 29,90

Una casa di bambola

Dramma in tre atti

Versione cartacea

A cura di: Roberto Alonge (traduzione dal norvegese)
Editore: RIZZOLI
Pagine: 117
Genere: Letteratura nordica
Altri generi: Teatro
ISBN: 9788817018654
Tipologia: Libro
Formato: 10,7x17,8
Anno di edizione:
Acquistabile con 18app e Carta del Docente
€ 8,00

Disponibile in circa 5/7 gg

Spedizione gratuita comprando questo prodotto + un altro da € 21.90
A cura di: Roberto Alonge (traduzione dal norvegese)
Editore: RIZZOLI
Pagine: 117
Genere: Letteratura nordica
Altri generi: Teatro
ISBN: 9788817018654
Tipologia: Libro
Formato: 10,7x17,8
Anno di edizione: 2007
Nora, un personaggio simbolo del movimento femminista occidentale: Una casa di bambola è infatti la storia del coraggio e della ribellione di una donna. Una ribellione mite, lucida e acuta, una lenta presa di coscienza della propria condizione e la scelta di cambiare le cose, di imprimere alla vita un movimento diverso. Nora, la protagonista dell'opera di Ibsen, è una donna che è dovuta scendere a patti con l'esistenza, un compromesso dopo l'altro, all'interno del suo matrimonio con Torvaid, ma sarà anche in grado di decidere di rompere la complicità perversa che la lega alla sua casa, al privato, al domestico. Perché è questo il teatro del dramma ibseniano: l'interno borghese, il luogo dove tutto all'apparenza è equilibrato ma che nasconde al proprio interno pulsioni inimmaginabili.

Prefazione di Franco Perrelli
HENRIK JOHAN IBSEN (1828-1906), poeta e drammaturgo norvegese, ha aperto la strada al teatro moderno. La sua ricca produzione ebbe inizio quando, nel 1951, divenne direttore del teatro nazionale di Bergen: dal romanticismo delle prime opere sviluppa un’impostazione sempre più psicologica e storica (La commedia dell’amore 1862, I pretendenti al trono 1863) e incomincia a delinearsi il suo tipico personaggio carico di contraddizioni interiori. Al dramma Brand (1966), concepito durante una precedente visita alla basilica di San Pietro, seguono Peer Gynt (1867), opera su temi popolari norvegesi, e i grandi capolavori della maturità: il teatro sociale de I pilastri della società (1877) e Casa di bambola (1979), e ancora Gli spettri (1881), L’anitra selvatica (1884), La donna del mare (1888), fino a Quando noi morti ci destiamo (1899), dove il naturalismo lascia il posto a un profondo spessore simbolico.