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Il grande diario

Giovannino cronista del lager (1943-1945)

Versione cartacea

Editore: RIZZOLI
Pagine: 528
Genere: Letteratura italiana
ISBN: 9788817105583
Tipologia: Libro
Formato: 14x21
Anno di edizione:
Tag: I 30 libri da leggere almeno una volta nella vita
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Editore: RIZZOLI
Pagine: 528
Genere: Letteratura italiana
ISBN: 9788817105583
Tipologia: Libro
Formato: 14x21
Anno di edizione: 2018
Tag: I 30 libri da leggere almeno una volta nella vita
L'8 settembre 1943 il tenente di artiglieria Giovannino Guareschi, come molti altri soldati italiani sorpresi dall'armistizio, rifiuta di giurare fedeltà alla RSI e viene deportato nei campi di concentramento nazisti. Nei due anni di prigionia che seguiranno annoterà minuziosamente la vita nei lager, le vicende degli altri prigionieri e le sue riflessioni. Il grande diario, uscito sessant'anni dopo e frutto di un attento lavoro di ricostruzione da parte dei figli, raccoglie queste testimonianze che ormai sono storia. Una storia che però non è mai quella ufficiale, "interpretata a seconda del regime politico dominante", ma è quella di un uomo che non si è mai piegato al potere e che ha trovato nella scrittura la forza per affrontare e superare anche i momenti più oscuri.
GIOVANNINO GUARESCHI nacque a Fontanelle di Roccabianca (Parma) il 1 maggio 1908 e morì a Cervia nel 1968. Fu disegnatore, umorista, giornalista e scrittore. Nel 1943 fu internato dai tedeschi in un campo di concentramento per aver voluto tenere fede al giuramento di fedeltà al Re. Dopo la guerra fondò con Giovanni Mosca il celebre settimanale umoristico «Candido», che diressero insieme per un lustro. Dal 1950 al 1957 Guareschi ne fu direttore unico; successivamente, proseguì a collaborarvi sino al 1961, anno in cui, per sua decisione, il giornale smise di esser pubblicato. Collaboratore de «Il Borghese» e de «La Notte»; tenne inoltre, fino al 1966, una rubrica su «Oggi». Il suo nome è legato alla notissima serie di opere incentrate sui personaggi di don Camillo e Peppone. Tutte le sue opere sono pubblicate da Rizzoli