spendi qui la carta docente 18 app sfoglia il catalogo Spedizione gratuita in Italia per ordini superiori a € 29,90

Diario clandestino 1943-1945

Versione cartacea

Editore: BUR
Pagine: 206
Genere: Biografie
Altri generi: Letteratura italiana
ISBN: 9788817098298
Tipologia: Libro
Formato: 13x19,8
Anno di edizione:
Acquistabile con 18app e Carta del Docente
€ 12,00

Disponibile in circa 3/4 gg

Spedizione gratuita comprando questo prodotto + un altro da € 17.90
Editore: BUR
Pagine: 206
Genere: Biografie
Altri generi: Letteratura italiana
ISBN: 9788817098298
Tipologia: Libro
Formato: 13x19,8
Anno di edizione: 2017
Guareschi è tenente di artiglieria quando, all'indomani dell'8 settembre, rifiuta di giurare fedeltà alla Repubblica Sociale Italiana e viene fatto prigioniero dai tedeschi. Comincia così quella che diventerà l'esperienza più importante della sua vita, che lo trasformerà da semplice umorista in autore capace di uno sguardo profondo e umano sulla realtà e gli individui che lo circondano. Durante l'internamento in Germania Guareschi decide di tenere un diario, di scrivere storie e aneddoti che legge ai compagni girando di baracca in baracca - per regalare un sorriso, per addolcire la malinconia, per far dimenticare almeno un po' la fame e dare a ciascuno la possibilità di sentirsi ancora libero. La cronaca di anni terribili, arricchita dal tono ironico e delicato del maestro della Bassa, ripercorre la vita quotidiana degli internati italiani, riflettendo il valore e la dignità di tutti coloro che sono stati costretti alla prigionia.
GIOVANNINO GUARESCHI nacque a Fontanelle di Roccabianca (Parma) il 1 maggio 1908 e morì a Cervia nel 1968. Fu disegnatore, umorista, giornalista e scrittore. Nel 1943 fu internato dai tedeschi in un campo di concentramento per aver voluto tenere fede al giuramento di fedeltà al Re. Dopo la guerra fondò con Giovanni Mosca il celebre settimanale umoristico «Candido», che diressero insieme per un lustro. Dal 1950 al 1957 Guareschi ne fu direttore unico; successivamente, proseguì a collaborarvi sino al 1961, anno in cui, per sua decisione, il giornale smise di esser pubblicato. Collaboratore de «Il Borghese» e de «La Notte»; tenne inoltre, fino al 1966, una rubrica su «Oggi». Il suo nome è legato alla notissima serie di opere incentrate sui personaggi di don Camillo e Peppone. Tutte le sue opere sono pubblicate da Rizzoli