Utilizziamo cookie proprietari e di terze parti al fine di migliorare i nostri servizi. Per ulteriori informazioni o per scoprire come modificare la configurazione, consulta la nostra Politica relativa ai cookie.
spendi qui la carta docente 18 app sfoglia il catalogo Spedizione gratuita per ordini superiori a € 29,90

Hidden in perspective

Scenes in the Italian Landscape

Versione cartacea

Editore: ITACA
Pagine: 160
Genere: Fotografia
ISBN: 9788852601422
Tipologia: Libro
Formato: 24x24
Collana:
Anno di edizione:
Note: 72 colour photographs; hardcover with dust jacket
Acquistabile con 18app e Carta del Docente
€ 36,10 € 38,00
-5%

Disponibile

Spedizione gratuita aggiungendo questo libro
Editore: ITACA
Pagine: 160
Genere: Fotografia
ISBN: 9788852601422
Tipologia: Libro
Formato: 24x24
Collana: Fotografia Ultreya
Anno di edizione: 2007
Note: 72 colour photographs; hardcover with dust jacket
Nascosto in prospettiva. Traduzione in lingua inglese.

In Chiaramonte’s pictures, the world opens up to a moment of reflection and contemplation on the destiny of man and civilization. And in travel, every aspect of reality is revealed as a sublime vision, the trace of a nearness that is friend, the echo of a memory long repressed and now surfacing again as a foretaste of love.

With two essays by Giovanni Chiaramonte and Enrico Gusella
Coedition Ultreya/Itaca, Milano-Castel Bolognese
Nato nel 1948 a Varese da genitori di Gela, GIOVANNI CHIARAMONTE comincia a fotografare alla fine degli anni Sessanta, operando per la ripresa della forma figurativa, seguita alla grande stagione astratta e informale di certe tendenze della Pop Art e dell’Arte Concettuale. L’immagine di Chiaramonte si genera sin dall’inizio nella tradizione teologica ed estetica di H.U. von Balthasar e della Chiesa d’Oriente, incontrata in P. Evdokimov, O. Clément, A. Tarkovskij, e ha come tema principale il rapporto tra luogo e destino nella civiltà occidentale. Per la ventennale collaborazione con riviste e istituzioni nazionali e internazionali l’Università di Palermo gli conferisce la Laurea honoris causa in Architettura il 25 ottobre 2005. Nel 2006 il professor Italo Zannier gli assegna il Premio Friuli Venezia Giulia per la Fotografia.

Born in Varese in 1948 of parents from Gela in Sicily, GIOVANNI CHIARAMONTE began his activity as a photographer at the end of the 1960s, working toward a return to figurative form after the great abstract and Informel season of certain tendencies of Pop and Conceptual Art. Chiaramonte sank his roots from the very beginning in the theological and aesthetic tradition of Hans Urs von Balthasar and of the Eastern Church encountered in the work of Pvel Evdokimov, Olivier Clément, Andrey Tarkovsky. On October 25, 2005, he was awarded an honorary degree in Architecture by the University of Palermo, for his twenty years of contribution to magazines and work with national and international institutions on the theme of the city and how people live. In 2006 he received the Friuli-Venezia Giulia Award for Photography.