Utilizziamo cookie proprietari e di terze parti al fine di migliorare i nostri servizi. Per ulteriori informazioni o per scoprire come modificare la configurazione, consulta la nostra Politica relativa ai cookie.
spendi qui la carta docente 18 app sfoglia il catalogo Spedizione gratuita per ordini superiori a 29.90 €

Lasciami volare, papà

Versione cartacea

Editore: MONDADORI ELECTA
Pagine: 120
Genere: Storie di vita
Altri generi: Malattia
ISBN: 9788891816061
Tipologia: Libro
Formato: 14,2x21
Anno di edizione:
Note: Brossurato con alette
Tag: Famiglia, Paternità e festa del papà
Acquistabile con 18app e Carta del Docente
€ 14,90

Disponibile in circa 5/7 gg

Spedizione gratuita comprando questo prodotto + un altro da € 15.00
Editore: MONDADORI ELECTA
Pagine: 120
Genere: Storie di vita
Altri generi: Malattia
ISBN: 9788891816061
Tipologia: Libro
Formato: 14,2x21
Anno di edizione: 2017
Note: Brossurato con alette
Tag: Famiglia, Paternità e festa del papà
Questo libro nasce dalla sofferenza e da quel dolore atroce che nessuna famiglia e nessuna società civile dovrebbe mai provare: la morte di un ragazzo di sedici anni
A volerlo e a pubblicarlo è il padre di Emanuele, Gianpietro, con l'aiuto degli amici Marcello Riccioni, Jacopo Assettini e del dottor Matteo Merigo, perché la morte del figlio suicida per droga non sia stata vana, per incoraggiare il dialogo tra genitori e figli, perché da una parte e dall'altra si impari a spogliarsi delle proprie certezze per fare spazio all'altro, al suo mondo, al suo modo di vedere le cose. Un libro rivolto a quanti, adulti, in ogni forma e modo hanno a che fare con i giovani: genitori, insegnanti, catechisti... e ai ragazzi, soprattutto a coloro che hanno perso il senso della vita, a coloro che non trovano la forza di dire ai loro genitori che si stanno perdendo. Essere genitori è difficile, non te lo insegna nessuno, non c'è nessuna scuola da frequentare; al contempo essere figli è complicato... non sempre ci si sente all'altezza dei propri genitori, non sempre si comprende che sbagliare qualcosa non significa... essere sbagliati.