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I segreti della via etrusca

Versione cartacea

Editore: ITACA
Pagine: 288
Genere: Letteratura italiana
Altri generi: Romanzo, Thriller e gialli
ISBN: 9788852604225
Tipologia: Libro
Formato: 14x21
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Editore: ITACA
Pagine: 288
Genere: Letteratura italiana
Altri generi: Romanzo, Thriller e gialli
ISBN: 9788852604225
Tipologia: Libro
Formato: 14x21
Collana: Narrativa e teatro
Anno di edizione: 2015
La più antica strada d’Europa, che risale al VI secolo a.C., attraversava l’Appennino centrale, unendo il Tirreno all’Adriatico.
È lungo questa via etrusca che si svolgono gli scavi condotti da professori esperti e giovani archeologi, fra cui la protagonista, Aura Seianti, di origini etrusche, spinta dalla passione per l’affascinante civiltà dei progenitori, ma soprattutto dall’intima esigenza di spiegare a sé stessa il mistero delle strane visioni notturne che la trasportano indietro nel tempo, facendole vivere frammenti di storie passate.
Proprio questi sogni, ambientati negli stessi siti archeologici cui sta lavorando, la guideranno a ritrovamenti importanti, fino alla sensazionale scoperta della tomba di uno dei precettori dell’imperatore romano Claudio Tiberio Druso Germanico, grande cultore della civiltà e della lingua etrusche.
Il romanzo intreccia scene di vita attuale, intessute delle emozioni provate dagli archeologi ad ogni nuova scoperta, a lucidi flash-back storici attraverso i quali il lettore può rivivere i drammatici conflitti tra la popolazione etrusca, costretta a migrare dalla propria terra sotto le incursioni delle truppe nemiche, e la dominante civiltà romana.
Tra avvincenti e continui colpi di scena, la storia si tinge di giallo con tanto di vittima e sospetti colpevoli, in un crescendo di tensione che terrà il lettore con il fiato sospeso fino alla soluzione del caso.
I segreti della via etrusca è un romanzo storico dove passato e presente si fondono idealmente sulle tracce della via etrusca.
Gianfranco Bracci (Firenze 1947) è progettista di reti escursionistiche e trekking, corrispondente della rivista «Camminare», fotografo, guida ambientale, istruttore di nordic hiking.
Come giornalista e fotografo, si mette in luce fin dai primi numeri della rivista «Airone», di cui diventa “firma”. Esperto di trekking, di mountain bike e di fotografia naturalistica, collabora anche con «Il Venerdì di Repubblica», «La Rivista della Montagna», «Alp», «Archeologia Viva», «Turisti per Caso», «Cicloturismo e Mountain Bike» e con le principali riviste italiane e straniere dei viaggi e della natura, nonché con la Rai, per cui è stato più volte consulente firmando anche, nel 2000, uno Speciale Tg1 sulla Via Francigena.
Ha collaborato con Fosco Maraini, di cui è stato allievo, con Reihold Messner, Tiziano Terzani e Fausto De Stefani. Dai primi anni ottanta è consulente della Regione Toscana per il Turismo Attivo. È docente nei corsi di aggiornamento della Luiss Business School e in quelli di formazione delle Guide GAE di alcune province della Regione Toscana.
Consulente di varie case editrici, ha scritto una ventina di libri e guide escursionistiche di percorsi italiani, quattro libri fotografici su percorsi e zone himalayane e un libro fotografico sull’Italia. Insieme a Fosco Maraini ha pubblicato Toscana all’aria aperta: ieri ed oggi (NaturArte, Firenze).
Con Marco Parlanti, dal 2008 al 2010 ha studiato e progettato il tracciato dell’antica “via etrusca del ferro” che nel VI secolo a.C. univa il mar Tirreno all’Adriatico, trasformandola in un’offerta di turismo lento e culturale. Uniti anche dall’antica e condivisa passione per la cultura del popolo etrusco, trovano sinergia nel camminare, nel progettare reti escursionistiche e nello scrivere romanzi che hanno fondamenta storiche, nei cui spazi vuoti cercano di inserire le loro galoppanti fantasie.