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Il mio nome è Pietro

Versione cartacea

Editore: MIMEP-DOCETE
Genere: Teatro
ISBN: 9788884242419
Tipologia: Libro
Formato: 14x21
Anno di edizione:
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Editore: MIMEP-DOCETE
Genere: Teatro
ISBN: 9788884242419
Tipologia: Libro
Formato: 14x21
Anno di edizione: 2013
IL MIO NOME È PIETRO è una pièce teatrale scritta da Giampiero Pizzol, che Mimep-Docete pubblica in versione integrale. In un magistrale monologo teatrale l’apostolo Pietro rivive la sua eccezionale amicizia con Gesù, dal cambiamento del nome ai miracoli nella vita quotidiana fino al tradimento e al pentimento.

L’attore Pietro Sarubbi descrive il suo percorso di ripresa di coscienza di fede dalla partecipazione al film di Mel Gibson “La passione di Cristo”, impersonando Barabba. Quando per la prima volta, i suoi occhi incontrano quelli dell’attore che interpreta Gesù, questo sguardo lo tocco profondamente invitandolo a cambiare la propria vita:
“... guardo questo sconosciuto che muore al posto mio, guardo Gesù come probabilmente lo ha guardato Barabba. Lo guardo con sprezzo e distacco, lo guardo come un assassino appena liberato guarderebbe il poveraccio sconosciuto che va a morire a causa sua. Negli occhi dell’Uomo che sta morendo per me non ci sono odio né rancore. Sono colpito dalla profondità del suo sguardo. Non è uno sguardo feroce ma dolce e misericordioso, quasi di preoccupazione per me e per la mia condizione, ed accade un cosa unica nel suo genere e nella sua imprevedibilità: mi perdo in quello sguardo, nello sguardo di Gesù, rimango forse un minuto con gli occhi dentro quello sguardo.”
Giampiero Pizzol si occupa di teatro come attore fin dagli anni ’70 ed è tra i fondatori dello storico Teatro dell’Arca e successivamente dell’ensamble Compagnia Bella. Come autore crea decine di opere originali per il teatro in prosa e in versi, monologhi e fiabe. Sul versante musicale ricordiamo l’opera A piedi scalzi, dedicata a Edith Stein e musicata da Alessandro Nidi, e diverse collaborazioni con Ravenna Festival insieme a Simone Zanchini, Daniela Piccari, Thomas Clausen e altri musicisti. Scrive inoltre canzoni con Cialdo Capelli, Carlo Pastori e la leggenda natalizia Quell’asino di un bue con Walter Muto (L’Ocallegra Edizioni).
Sul versante del cabaret, dopo aver vinto il premio Walter Chiari ’94, collabora con numerosi comici tra cui Paolo Cevoli e Maurizio Ferrini, partecipa alla trasmissione Zelig Off con il personaggio di Fra’ Godenzo da Montecucco, è ospite anche ad altri programmi Rai, mentre a teatro porta in scena la trilogia di commedie dedicate al personaggio del solitario Ottavio – Amamaz, Bagno di nozze, La fattoria dei vitelloni per la regia di Angelo Savelli del teatro Rifredi di Firenze –, seguite recentemente da Leardo e’ Re, una rivisitazione shakespeariana firmata da Giovanni Nadiani e Tinin Mantegazza.
Per il teatro ragazzi scrive oltre trenta fiabe teatrali per compagnie italiane e straniere. Ricordiamo Il lupo, cappuccetto e l’angelo per il Teatro dell’Arca, I tre porcellini per il Teatro d’Artificio, Puck storia di un folletto per la Filarmonica Clown, vincitore del Festival di Porto S. Elpidio, e I musicanti di Brema per Accademia Perduta/Romagna Teatri, vincitore del Premio ETI Stregatto 2004.
Cura il rapporto teatro-letteratura pubblicando libri come Occhiali da solo (Nuova Compagnia Editrice), La gazza ladra (Alta Marea), La leggenda di san Giorgio (D. U. Press) e quindi nella collana «Fiabe a teatro» dell’editore Giunti-Fatatrac: Il volo delle rondini, Un pizzico di sale, Il principe pittore, Ali di farfalle, La pecora arrabbiata. Per la casa editrice Itaca ha dato alle stampe: Turandot, Un uomo di nome Francesco, Antonio dei miracoli e, insieme a Laura Aguzzoni, il manuale di didattica Cinque+1. Il senso dei cinque sensi. Si occupa anche di educazione, tenendo corsi di formazione e collaborando con numerosi artisti tra cui il pittore Arcadio Lobato, illustratore delle storie di Maria Bambina («Piccole tracce»). La sua attività è legata al percorso artistico di Compagnia Bella.
Info:
www.compagniabella.com