Utilizziamo cookie proprietari e di terze parti al fine di migliorare i nostri servizi. Per ulteriori informazioni o per scoprire come modificare la configurazione, consulta la nostra Politica relativa ai cookie.
Ok

Il pensiero di natura

Dalla psicoanalisi al pensiero giuridico

Versione
cartacea
€ 26,50
Disponibile
Spedizione gratuita comprando questo prodotto + un altro da € 3.40
Tipologia
ISBN
9788887138115
Genere
Editore
Anno
Che cos’è la psicoanalisi? Che cos’è il pensiero giuridico? E più ancora: qual è il nesso tra la scienza inaugurata da Freud agli inizi del ‘900 e il diritto? Giacomo B. Contri, psicoanalista di chiara fama, traduttore di scritti di Freud per Boringhieri e curatore-traduttore di J. Lacan per Einaudi, presenta in questo denso volume i risultati della sua ricerca pluridecennale.
Il Pensiero di natura si propone dal 1994 come riedizione del pensiero psicoanalitico. Il concetto che lo inaugura è quello di legge di moto dei corpi, risultante dalla rielaborazione dei quattro articoli della pulsione freudiana: eccitamento, fonte, oggetto, meta. Tale legge permette di individuare il corpo come umano e di restituire al pensiero la stima che merita anche laddove esso è alla prese con l’errore e la patologia: è ciò che Freud ha chiamato inconscio.
Dalla psicoanalisi al pensiero giuridico significa che c’è un primo diritto di competenza individuale: al soggetto sano è riconosciuta competenza universale. Non si tratta del diritto naturale antico o moderno, presupposto, bensì di un diritto positivo ossia posto. Se quello ha potuto essere ricondotto alla formula «Fa’ il bene», questo risponde alla formula: «Non fare il Bene, bensì fa’ in modo che il bene si produca come beneficio per mezzo di un altro». Il volume inaugura l’omonima collana di Sic Edizioni, e viene ora ristampato arricchito di un nuovo indice analitico.
Che cos’è la psicoanalisi? Che cos’è il pensiero giuridico? E più ancora: qual è il nesso tra la scienza inaugurata da Freud agli inizi del ‘900 e il diritto? Giacomo B. Contri, psicoanalista di chiara fama, traduttore di scritti di Freud per Boringhieri e curatore-traduttore di J. Lacan per Einaudi, presenta in questo denso volume i risultati della sua ricerca pluridecennale.
Il Pensiero di natura si propone dal 1994 come riedizione del pensiero psicoanalitico. Il concetto che lo inaugura è quello di legge di moto dei corpi, risultante dalla rielaborazione dei quattro articoli della pulsione freudiana: eccitamento, fonte, oggetto, meta. Tale legge permette di individuare il corpo come umano e di restituire al pensiero la stima che merita anche laddove esso è alla prese con l’errore e la patologia: è ciò che Freud ha chiamato inconscio.
Dalla psicoanalisi al pensiero giuridico significa che c’è un primo diritto di competenza individuale: al soggetto sano è riconosciuta competenza universale. Non si tratta del diritto naturale antico o moderno, presupposto, bensì di un diritto positivo ossia posto. Se quello ha potuto essere ricondotto alla formula «Fa’ il bene», questo risponde alla formula: «Non fare il Bene, bensì fa’ in modo che il bene si produca come beneficio per mezzo di un altro». Il volume inaugura l’omonima collana di Sic Edizioni, e viene ora ristampato arricchito di un nuovo indice analitico.
continua a leggere
© Itaca srl - P.IVA 02014470393 - 2007-2015 - Tutti i diritti riservati - Informazioni societarie -
Grafica e Comunicazione:
Andrea Cimatti

Piattaforma eCommerce e Sviluppo sito:
Endurance
Credits