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La freschezza più cara

Poesie scelte

Versione cartacea

A cura di: Antonio Spadaro; Viola Papetti (traduzione dall'inglese)
Editore: RIZZOLI
Genere: Letteratura inglese
Altri generi: Poesia
ISBN: 9788817020695
Tipologia: Libro
Formato: 12,5x20
Collana:
Anno di edizione:
Note: testo inglese a fronte
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A cura di: Antonio Spadaro; Viola Papetti (traduzione dall'inglese)
Editore: RIZZOLI
Genere: Letteratura inglese
Altri generi: Poesia
ISBN: 9788817020695
Tipologia: Libro
Formato: 12,5x20
Collana: I libri dello spirito cristiano
Anno di edizione: 2008
Note: testo inglese a fronte
Leggere un poeta significa assumere il suo sguardo sulle cose, sulla realtà, sulla vita. La potenza dirompente dei versi di Gerard Manley Hopkins consiste innanzitutto nella loro capacità di modificare lo sguardo del lettore, nel loro appello a sentire e gustare ogni cosa nella sua assoluta unicità.
Hopkins è considerato a ragione uno dei fondatori della poesia inglese moderna. Lo sguardo del poeta, sebbene maturato al crogiuolo di una sofferenza profonda, è tutto teso a scoprire la "freschezza" del reale, e non indugia su ciò che è stagnante e induce a disperare o a credere che tutto sia destinato a finire.
In fondo alle cose vive una freschezza fiammeggiante, sorgiva, e la bellezza non svanisce col suo tramonto.

«Generazioni hanno camminato, camminato, camminato;
e tutto è arso dal traffico; consunto, macchiato dalla fatica;
[...]
E, malgrado tutto questo, natura non è mai esaurita;
là, nel profondo delle cose, vive la più cara freschezza».
GERARD MANLEY HOPKINS nacque nel 1844, maggiore di nove figli, in una famiglia amante dell'arte, della musica e delle lettere. Frequentò l'Università di Oxford, dove ebbe modo di sviluppare le sue attitudini alla poesia e di approfondire la sua fede di cristiano anglicano grazie ai contatti con il "Movimento di Oxford", che perseguiva il sogno di una riunione con la Chiesa romana. Convertitosi al cattolicesimo nel 1866, due anni dopo entrò nella Compagnia di Gesù e fu ordinato sacerdote. Insegnò in diverse sedi in Inghilterra e negli ultimi anni della sua vita all'University College di Dublino. Morì l'8 giugno 1889.