Utilizziamo cookie proprietari e di terze parti al fine di migliorare i nostri servizi. Per ulteriori informazioni o per scoprire come modificare la configurazione, consulta la nostra Politica relativa ai cookie.
Ok

La discepola ribelle

Tecla di Iconio nel ciclo agiografico degli atti di Paolo

Versione
cartacea
€ 17,00
Disponibile in circa 5/7 gg
Spedizione gratuita comprando questo prodotto + un altro da € 12.90
Tipologia
ISBN
9788831549370
Genere
Altri generi
Pagine
204
Formato
13,7x21,5
Anno
Note
Brossurato con alette
La figura di santa Tecla, straordinariamente rilevante nei primi secoli, viene qui presentata attraverso l'analisi e la descrizione del più antico testo che ne presenta i lineamenti: gli Atti di Paolo e Tecla. Ne emergono un modello di santità e la figura di una cristiana non convenzionali sia per la loro incredibile densità agiografica - Tecla riassume la figura del martire, dell'apostolo, del sacerdote e del discepolo - sia per l'autonomia nell'agire e nel pensare. Si tratta di un paradigma di "donna cristiana", del tutto esente dall'idea della subalternità al maschile, che offre un esempio interessante, soprattutto per riconsiderare il ruolo delle donne nella Chiesa non a partire dalla loro "virilizzazione" (una donna può valere solo se le si consente di fare ciò che fanno gli uomini) ma dalla loro libertà (una donna può valere se le si restituisce il diritto a un'opinione autonoma e alla libertà di coscienza e di azione).
La figura di santa Tecla, straordinariamente rilevante nei primi secoli, viene qui presentata attraverso l'analisi e la descrizione del più antico testo che ne presenta i lineamenti: gli Atti di Paolo e Tecla. Ne emergono un modello di santità e la figura di una cristiana non convenzionali sia per la loro incredibile densità agiografica - Tecla riassume la figura del martire, dell'apostolo, del sacerdote e del discepolo - sia per l'autonomia nell'agire e nel pensare. Si tratta di un paradigma di "donna cristiana", del tutto esente dall'idea della subalternità al maschile, che offre un esempio interessante, soprattutto per riconsiderare il ruolo delle donne nella Chiesa non a partire dalla loro "virilizzazione" (una donna può valere solo se le si consente di fare ciò che fanno gli uomini) ma dalla loro libertà (una donna può valere se le si restituisce il diritto a un'opinione autonoma e alla libertà di coscienza e di azione).
continua a leggere
© Itaca srl - P.IVA 02014470393 - 2007-2015 - Tutti i diritti riservati - Informazioni societarie -
Grafica e Comunicazione:
Andrea Cimatti

Piattaforma eCommerce e Sviluppo sito:
Endurance
Credits