Utilizziamo cookie proprietari e di terze parti al fine di migliorare i nostri servizi. Per ulteriori informazioni o per scoprire come modificare la configurazione, consulta la nostra Politica relativa ai cookie.
spendi qui la carta docente 18 app sfoglia il catalogo Spedizione gratuita per ordini superiori a 29.90 €

Una bambina contro Stalin

L'italiana che lottò per la verità su suo padre

Versione cartacea

Editore: MONDADORI
Pagine: 277
Genere: Totalitarismi
Altri generi: Storia contemporanea, Testimoni
ISBN: 9788804570127
Tipologia: Libro
Anno di edizione:
Acquistabile con 18app e Carta del Docente
€ 18,00

Disponibile

Spedizione gratuita comprando questo prodotto + un altro da € 11.90
Editore: MONDADORI
Pagine: 277
Genere: Totalitarismi
Altri generi: Storia contemporanea, Testimoni
ISBN: 9788804570127
Tipologia: Libro
Anno di edizione: 2007
Luciana De Marchi cominciò la sua battaglia personale contro Stalin quando aveva appena tredici anni. Suo padre Gino, regista cinematografico, era un attivo militante del Partito comunista, emigrato in Russia neI 1921 per servire la causa della rivoluzione socialista. Ma nel 1922 fu accusato ingiustamente di essere una spia dell'Italia fascista e nel 1937, durante i processi staliniani, fu di nuovo arrestato con la stessa imputazione. Sottoposto a incalzanti interrogatori, De Marchi continuò a negare con fermezza di aver svolto attività di spionaggio. Fu condannato, senza processo, alla pena capitale e venne fucilato a Butovo. Ufficialmente morì di peritonite in un gulag. Luciana ha dedicato la sua intera esistenza alla ricerca del padre e alla difesa della sua memoria. Gabriele Nissim, che ha incontrato Luciana De Marchi numerose volte, ricostruisce una vicenda umana che la storiografia ufficiale ha fino ad oggi ignorato.
GABRIELE NASSIM (Milano 1950), saggista, ha fondato nel 1982 "L'ottavo giorno", rivista italiana sul tema del dissenso nei paesi dell'Est europeo. Per le reti di Canale 5 e della Svizzera italiana ha realizzato documentari sull'opposizione clandestina ai regimi comunisti, sui problemi del postcomunismo e sulla condizione ebraica nei paesi dell'Est. Ha collaborato con il "Mondo", "Il Giornale" e il "Corriere della Sera". Per Mondadori ha pubblicato Ebrei invisibili (con Gabriele Eschenazi, 1995), L'uomo che fermò Hitler (1998), Il tribunale del bene (2003) e Una bambina contro Stalin (2007).