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L'uomo al centro - Vol. 1

Dall’unità medievale alla perdita dell’io
1. Il Medioevo e l'alba dell'Età Moderna

Versione cartacea

Editore: ITACA
Pagine: 160
Genere: Storia
ISBN: 9788852602047
Tipologia: Libro
Formato: 15x23
Collana:
Anno di edizione:
Note: copertina con alette
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Editore: ITACA
Pagine: 160
Genere: Storia
ISBN: 9788852602047
Tipologia: Libro
Formato: 15x23
Collana: Saggi
Anno di edizione: 2009
Note: copertina con alette
Compendio di storia della cultura italiana ed europea in 3 volumi

L’autore ci offre uno sguardo sintetico su dieci secoli di cultura europea che ha posto al centro l’uomo. Ma separandosi da Dio ne ha reso irriconoscibile il volto.

Volume 1 - Il Medioevo e l'alba dell'Età Moderna
Questo compendio, nato da una lunga esperienza di insegnamento, propone una sintesi ragionata del processo di formazione della cultura italiana ed europea, che fin dal Medio­evo ha messo l’uomo al centro. Una visione antropocentrica assolutamente originale, quella medievale, compenetrata di teocentrismo, nella quale la fede alimentava lo sguardo dell’intelligenza, lo slancio ideale del fare, l’immaginazione creativa. Lo splendore della Scolastica di san Tommaso e della poesia di Dante sono il vertice di un millennio di imprevedibile ricchezza di civiltà.
L’autunno del Medioevo si avverte già nel Trecento: sono anticipati gli aspetti di un profondo cambiamento culturale, che si manifesta progressivamente nei due secoli successivi nei diversi ambiti della vita. Con la Riforma luterana e le successive ramificazioni, il tessuto unitario dell’Europa medievale viene lacerato e diversamente ricomposto; infine, la riscoperta dei classici greci e latini diventa motore di una nuova antropologia. La centralità dell’uomo rimane, ma suffragata dalla categoria dell’autonomia. Nel XVII secolo, poi, la scienza e la gnoseologia ribaltano il primato della metafisica e i laboratori della politica elaborano meccanismi del potere, sempre più autosufficiente e autoimmanente.

Presentazione di Luigi Negri
FRANCO SILANOS si è laureato in Storia e Filosofia presso l’Università Cattolica di Milano con una tesi sulla scuola in Italia nell’età giolittiana.
Docente di Storia e filosofia nei licei, ha operato presso il Centro Europeo per l’Educazione e l’Ufficio Studi e Programmazione del Provveditorato agli Studi. Ha collaborato con riviste specializzate in questioni della scuola e della didattica. Ha svolto compiti di coordinamento e di progettazione per la didattica liceale. Per conto di enti pubblici e privati ha curato la realizzazione di corsi di alfabetizzazione di livello alto per gli adulti.
Coautore de L’impossibile novità, riflessioni su un’esperienza scolastica nel forlivese, ha pubblicato presso Itaca il saggio Invito alla filosofia. Le domande della ragione (2005).