Utilizziamo cookie proprietari e di terze parti al fine di migliorare i nostri servizi. Per ulteriori informazioni o per scoprire come modificare la configurazione, consulta la nostra Politica relativa ai cookie.
spendi qui la carta docente 18 app sfoglia il catalogo Spedizione gratuita per ordini superiori a € 29,90

Racconti

Versione cartacea

A cura di: Luigi Vittorio Nadai (traduttore)
Editore: GARZANTI LIBRI
Pagine: 352
Genere: Letteratura russa
Altri generi: Racconti
ISBN: 9788811363675
Tipologia: Libro
Formato: 10,7x18
Anno di edizione:
Acquistabile con 18app e Carta del Docente
€ 13,00

Disponibile in circa 5/7 gg

Spedizione gratuita comprando questo prodotto + un altro da € 16.90
A cura di: Luigi Vittorio Nadai (traduttore)
Editore: GARZANTI LIBRI
Pagine: 352
Genere: Letteratura russa
Altri generi: Racconti
ISBN: 9788811363675
Tipologia: Libro
Formato: 10,7x18
Anno di edizione: 2015
I primi quattro racconti di questa raccolta furono scritti negli anni immediatamente precedenti l'arresto e la condanna ai lavori forzati; tra il 1846 e il 1848. Ne sono protagonisti umili impiegati schiavi delle proprie frenesie o piegati dall'arroganza del sistema, giovani sognatori in bilico tra incubo e impossibilità di appagare i propri desideri, personaggi che si muovono nel solco della tradizionale narrativa russa, da Gogol' a Puškin.
Gli ultimi tre racconti nascono invece negli stessi anni dei grandi romanzi della maturità e comparvero inizlamente nel
Diario di uno scrittore tra il 1873 e il 1877: tutti narrati in prima persona, dilatano il discorso sul «sottosuolo», aprono squarci sui meandri contorti della psiche umana e riecheggiano la tormentata ricerca narrativa dello scrittore.

Il volume comprende i racconti: Il signor Procharčin, La padrona, Le notti bianche, Uno spiacevole episodio, Bobòk , La mansueta, Il sogno di un uomo ridicolo.

Introduzione di Fausto Malcovati
FËDOR MICHAJLOVIC DOSTOEVSKIJ (1821-1881), uno dei più grandi narratori di sempre. Nel 1849 lo condannano a morte. Davanti al plotone d'esecuzione la condanna è trasformata in quattro anni di lavori forzati in Siberia. Dopo di allora romanzi immensi (Delitto e castigo, I fratelli Karamazov, I demoni, Il giocatore, L'idiota). Lavora come giornalista, si sposa, ha un figlio, comincia a perdere al gioco. Moglie e figlio muoiono, si risposa. Continua a scrivere, sempre. Racconta il suo tempo e tutti i tempi. Vive una vita viscerale. Muore all'improvviso, famoso.