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Paradiso

Commedia

Versione cartacea

Editore: RIZZOLI
Genere: Letteratura italiana
ISBN: 9788817126731
Tipologia: Libro
Formato: 13 x 20
Collana:
Anno di edizione:
Note: terza edizione (prima edizione 2001)
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Editore: RIZZOLI
Genere: Letteratura italiana
ISBN: 9788817126731
Tipologia: Libro
Formato: 13 x 20
Collana: I libri dello spirito cristiano
Anno di edizione: 2006
Note: terza edizione (prima edizione 2001)
In questa parte di insuperata poesia, Dante offre il senso di una esperienza di felicità e di conoscenza che si compie. Con il «materiale» della luce, dell’aria, del sorriso, Dante realizza una opera straordinaria. Qui si compie il viaggio, la traversata del tumultuoso e commovente teatro dell’umano trova pace e significato. Dove poesia e silenzio si toccano, Dante trova l’arte di esprimere la gioia umana di stare faccia a faccia con il volto buono del mistero. L’esperienza d’amore per Beatrice da cui è nata la Commedia qui fiorisce definitivamente, trova la sua destinazione.

introduzione generale di Davide Rondoni
Introduzione alla cantica di Laura Cioni
Note di Lodovico Magugliani

Nato a Firenze da Alighiero di Bellincione e dalla sua prima moglie Bella (forse degli Abati), sotto il segno astronomico dei Gemelli (cfr. Par. XXIII 112-117) fra il 21 maggio e il 21 giugno del 1265, Dante morì a Ravenna, dopo un esilio quadrilustre, la notte fra il 13 e il 14 settembre 1321. Visse dunque 56 anni e quattro mesi; età non breve, ma di fronte alla quale la sua multiforme operosità poetica, letteraria, civile, per ampiezza e profondità di interessi, per i raggiunti vertici dell'arte, appare senz'altro prodigiosa, se si pensi che per la maggior parte essa va sicuramente collocata negli anni fortunosi e travagliati dell'esilio, e se ne consideri la complessa ricchezza di motivi ed esperienze diverse, retoriche, cortesi, etico-politiche, nutrite di accese speculazioni dottrinali. Per non parlare poi del capolavoro - quella Comedìa saldamente maturata in una mirabile reductio ad unum di una vita sofferta e vissuta - ch'è già di per sé stessa espressione summatica e ineguagliabile della civiltà medievale, ma insieme per certi aspetti partecipa di quel profondo rinnovamento culturale che col Petrarca e col Boccaccio fonderà il nuovo Umanesimo e aprirà le porte alla civiltà moderna.