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La casa degli sguardi

Versione cartacea

Editore: MONDADORI
Pagine: 222
Genere: Romanzo
Altri generi: Conversione
ISBN: 9788804724179
Tipologia: Libro
Formato: 12,5x19,5
Collana:
Anno di edizione:
Tag: Colleghi, I 30 libri da leggere almeno una volta nella vita, I nostri 30 libri del cuore, Laurea
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Editore: MONDADORI
Pagine: 222
Genere: Romanzo
Altri generi: Conversione
ISBN: 9788804724179
Tipologia: Libro
Formato: 12,5x19,5
Collana: Oscar Bestsellers
Anno di edizione: 2020
Tag: Colleghi, I 30 libri da leggere almeno una volta nella vita, I nostri 30 libri del cuore, Laurea
"Si parli, semmai, di fragilità, di esseri nati con la pelle più sottile, un bassissimo numero di anticorpi a ogni bene e male del mondo, dal dolore alla tenerezza, malinconia e amore compresi. Persone che le inchiodi con poco, basta un fiore per bucargli la pelle."

Daniele è un giovane poeta oppresso da un affanno sconosciuto, "una malattia invisibile all'altezza del cuore, o del cervello". Si rifiuta di obbedire automaticamente ai riti cui sembra sottostare l'umanità: trovare un lavoro, farsi una famiglia... la sua vita è attratta piuttosto dal gorgo del vuoto, e da quattro anni è in caduta "precisa come un tuffo da olimpionico". Non ha più nemmeno la forza di scrivere, e la sua esistenza sembra priva di uno scopo. È per i suoi genitori che Daniele prova a chiedere aiuto, deve riuscire a sopravvivere, lo farà attraverso il lavoro. Il 3 marzo del 1999 firma un contratto con una cooperativa legata all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. In questa "casa" speciale, abitata dai bambini segnati dalla malattia, sono molti gli sguardi che incontra e che via via lo spingeranno a porsi una domanda scomoda: perché, se la sofferenza pare essere l'unica legge che governa il mondo, vale comunque la pena di vivere e provare a costruire qualcosa? Le risposte arriveranno, al di là di qualsiasi retorica e con deflagrante potenza, dall'esperienza quotidiana di fatica e solidarietà tra compagni di lavoro, in un luogo come il Bambino Gesù, in cui l'essenza della vita si mostra in tutta la sua brutalità e negli squarci di inattesa bellezza. Qui Daniele sentirà dentro di sé un invito sempre più imperioso a non chiudere gli occhi, e lo accoglierà come un dono.