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Perelandra

Versione cartacea

A cura di: Germana Cantoni De Rossi
Editore: ADELPHI
Genere: Letteratura inglese
Altri generi: Fantasy
ISBN: 9788845910982
Tipologia: Libro
Formato: 14x22
Anno di edizione:
Note: brossurato con alette
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A cura di: Germana Cantoni De Rossi
Editore: ADELPHI
Genere: Letteratura inglese
Altri generi: Fantasy
ISBN: 9788845910982
Tipologia: Libro
Formato: 14x22
Anno di edizione: 2012
Note: brossurato con alette
Quando C.S. Lewis – uno dei due più celebri membri del gruppo degli Inklings di Oxford (l’altro era Tolkien) – si lanciò, nel corso degli anni Trenta, nella azzardata impresa di scrivere una trilogia di fantascienza metafisica, il mondo non era ancora invaso da miriadi di racconti di guerre stellari. Lewis li anticipò – ma subito andò ben oltre. Di fatto, ciò che più gli stava a cuore non era la creazione di remoti scenari cosmici (nella quale peraltro era maestro), ma qualcosa di più avventuroso: narrare una nuova sfida fra Bene e Male in cui il Bene riesca a vincere in modo plausibile. E qui, nella descrizione della lotta fra l’eroe Ransom e il feroce Weston che vuole corrompere l’innocenza del pianeta abitato dalla Signora Verde, l’acume del teologo si incontra felicemente con l’estro del romanziere. Come in Tolkien, anche in C.S. Lewis la sapienza fabulatoria ha innanzitutto la funzione di svelarci una impalcatura etica e metafisica estremamente salda. Perelandra è apparso per la prima volta nel 1943.
Nato a Belfast nel 1898, dopo la morte di sua madre, nel 1908, per C.S. LEWIS iniziò un travagliato curriculum scolastico, finché dal 1914 al 1917 ricevette un'istruzione privata. Vinta una borsa di studio per l'University College di Oxford, studiò lì dal 1917, anno in cui venne chiamato alle armi. Ferito, tornrò a Oxford dopo la guarigione nel 1919, per laurearvisi nel 1923 a pieni voti in Lingua e Letteratura inglese. Ateo nella prima parte della sua vita, nel 1929 si converte al cristianesimo. A Oxford strinse amicizia con J.R. Tolkien e con Charles Williams, e fu fellow e tutor di inglese per molti anni, prima di passare nel 1954 all'Università di Cambridge come professore di Inglese medievale e rinascimentale, cattedra da cui si dimise nel 1963. Morì in quello stesso anno, il 22 novembre. Autore di importanti testi teorici di argomento letterario e religioso, fu anche scrittore prolifico e popolarissimo ed ebbe grande successo con il pamphlet Le lettere di Berlicche e con i romanzi fantascientifici del ciclo «Perelandra». I sette romanzi sul paese fantastico di Narnia sono la sua unica opera per l'infanzia.