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Pagine scelte

Versione cartacea

A cura di: Davide Rondoni, Floria Crescini
Editore: RIZZOLI
Pagine: 520
Genere: Antologia
Altri generi: Letteratura francese
ISBN: 9788817034609
Tipologia: Libro
Formato: 13x20
Collana:
Anno di edizione:
Note: nuova edizione (I° edizione 1997)
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A cura di: Davide Rondoni, Floria Crescini
Editore: RIZZOLI
Pagine: 520
Genere: Antologia
Altri generi: Letteratura francese
ISBN: 9788817034609
Tipologia: Libro
Formato: 13x20
Collana: Biblioteca dello spirito cristiano
Anno di edizione: 2009
Note: nuova edizione (I° edizione 1997)
E vi era anche il cattivo tempo sotto i Romani. Ma Gesù non si tirò affatto dietro. Egli non si rifugiò affatto dietro la disgrazia dei tempi. Egli tagliò (corto). Oh, in un modo molto semplice. Facendo il cristianesimo. Egli non incriminò, egli non accusò nessuno. Egli salvò. Egli non incriminò il mondo. Egli salvò il mondo.

Con il passar degli anni è cresciuta negli studiosi e in chi si è accostato all’opera di Péguy la certezza di trovarsi di fronte a un gigante del nostro secolo, affiancabile per importanza a nomi come Heidegger, Benjamin, Rilke ed Eliot. La sua polemica contro il “mondo moderno” rivela sempre più il suo carattere profetico e la sua ira contro i dogmatismi di ogni specie risuona con persuasività. L’affermazione strenua del valore del “carnale”, del “temporale” e la centralità della categoria di “avvenimento” come chiave di comprensione del fenomeno umano (e del cristianesimo), la difesa contro ogni riduzione spiritualistica o politica dell’azione ideale, fanno di Péguy una voce carica di attualità. Questa antologia, necessariamente parziale data la vastità dell’opera, offre, finalmente, un importante e accessibile contributo alla conoscenza di un autore necessario a chi voglia comprendere il presente.
Charles Pierre Péguy nasce a Orléans nel 1873; qualche mese dopo suo padre muore in seguito alle ferite riportate nella guerra del 1870-71 e la madre per mantenere la famiglia eserciterà il mestiere di impagliatrice di sedie. Nel 1885, grazie a una borsa di studio, entra al liceo di Orléans, poi, nel 1891, al Lakanal di Sceaux. Presumibilmente in questo periodo abbandona la pratica della religione. Trasferitosi a Parigi, è ammesso nel 1894 all'École Normale, dove si crea un circolo di amici fra cui Marcel Baudouin, Joseph Lotte, i due Tharaud. Tornato a Orléans, fonda un gruppo socialista e inizia a scrivere. Nel 1897 sposa Charlotte Baudouin, sorella di Marcel, e pubblica il primo libro, Giovanna d'Arco. Negli anni seguenti lascia definitivamente l'università, scrive manifesti di ispirazione socialista, fonda i «Cahiers de la Quinzaine» nei quali pubblicherà quasi tutte le sue opere più importanti. Del 1908 è la confidenza all'amico Lotte sulla ritrovata fede religiosa. Il 4 agosto 1914, con il grado di tenente, parte per il fronte. Vi morirà il 5 settembre, prim giorno della battaglia della Marna, presso Villeroy, dove è sepolto nella Grande Tomba insieme a moltissimi commilitoni.