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La passione del Signore nelle visioni di Anna Katharina Emmerick

Versione cartacea

Editore: SAN PAOLO EDIZIONI
Genere: Mistica
ISBN: 9788821550874
Tipologia: Libro
Formato: 12.5x20
Anno di edizione:
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Editore: SAN PAOLO EDIZIONI
Genere: Mistica
ISBN: 9788821550874
Tipologia: Libro
Formato: 12.5x20
Anno di edizione: 2004
«Dopo la deposizione dalla croce il santissimo corpo di Gesù venne ricoperto con un panno di lino dalle ginocchia ai fianchi, poi fu deposto fra le braccia della Madre addolorata [...] Il Santissimo corpo riposava sulle ginocchia di Maria. Ella baciava e adorava quel corpo orribilmente sfigurato, contemplandone le piaghe. Non poteva lasciare suo Figlio in quell'orribile stato, perciò cominciò a cancellare le tracce degli oltraggi che aveva sofferto. Con estrema delicatezza gli tolse la corona di spine aprendola dal alto posteriore. Vidi la Vergine lavare il capo e il volto insanguinato del Signore, passando la spugna sui suoi capelli [...] Quando ebbe unto tutte le ferite, avvolse il sacro capo nei lini, ma senza coprire il volto. Chiuse gli occhi semiaperti del Signore, lasciando riposare sopra la sua mano; poi gli chiuse anche la bocca, baciò il santo corpo e accostò il suo viso a quello del Figlio. Lo abbracciò per l'ultima volta e se ne distaccò con profonda commozione».
Anna Katharina Emmerick nacque nel 1774 a Flamske, presso Münster, in Germania, e fin da giovane manifestò una particolare devozione alla passione del Signore. Entrata nel 1802 fra le agostiniane di Agnetenberg, subì non pochi contrasti a motivo degli speciali doni soprannaturali di cui era favorita. Quando, nel 1811, le leggi napoleoniche soppressero il convento, venne accolta in una casa privata a Dülmen. Nel 1812 ricevette le stimmate ai piedi e alle mani. Costretta sempre a letto dalle malattie e da una debolezza continua, conobbe nel 1818 Clemens Brentano (grande scrittore e poeta tedesco) che prese a registrare le visioni-contemplazioni della passione del Signore, di cui la Emmerick, in mezzo a gravi sofferenze, fu a lungo favorita. Tra l’altro, rese noti alcuni particolari geografici e storici non raggiungibili dalla scienza, come ad esempio la presunta casa di Maria a Efeso, che fu ritrovata dagli archeologi grazie alle notizie fornite da lei. Morì il 9 febbraio 1824.