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Non dimentichiamoci di Dio

Libertà di fedi, di culture e politica

Versione cartacea

Editore: RIZZOLI
Pagine: 126
Genere: Testimonianza
ISBN: 9788817061292
Tipologia: Libro
Formato: 14x21
Anno di edizione:
Note: rilegato con copertina rigida e sovraccoperta
Tag: Visti su "AIC"
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Editore: RIZZOLI
Pagine: 126
Genere: Testimonianza
ISBN: 9788817061292
Tipologia: Libro
Formato: 14x21
Anno di edizione: 2013
Note: rilegato con copertina rigida e sovraccoperta
Tag: Visti su "AIC"
A partire dal XVII centenario dell'Editto di Milano, il cardinale Scola indaga sul pensiero e sulla pratica della libertà religiosa, al centro di un dibattito più che mai attuale e complesso per le marcate diversità che il problema presenta nelle democrazie rispetto alle dittature, nei paesi a maggioranza musulmana e in quelli più secolarizzati. Dopo aver ripercorso, per sommi capi, il cammino travagliato della libertà religiosa dall'"initium" mancato di Costantino e Licinio fino al Concilio Vaticano II, a Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, l'autore si sofferma su vari "nodi" del problema, in particolare sulla libertà di fedi e di culture nella società plurale. E parla del valore irrinunciabile della aconfessionalità dello Stato: per l' arcivescovo di Milano è necessario uno Stato che, senza far propria una specifica visione, non interpreti la sua aconfessionalità come "distacco", come una neutralizzazione delle fedi e delle culture che si esprimono nella società civile, ma apra spazi in cui ciascun soggetto, personale e sociale, possa portare il proprio contributo all'edificazione del bene comune. In questo orizzonte, la libertà di religioni e di culture si presenta come la più sensibile cartina di tornasole del grado di civiltà delle nostre società plurali. Non c'è spazio in queste pagine per sterili nostalgie del passato, ma a partire dal bene pratico comune che è l'essere insieme si suggerisce qualche passo per il cammino futuro.
Il Cardinale ANGELO SCOLA, arcivescovo di Milano, è nato a Malgrate (LC) il 7 novembre 1941. Conseguito il dottorato in Filosofia (Università Cattolica, Milano) e in Teologia (Friburgo, Svizzera), ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1970 ed episcopale nel 1991. Ha insegnato Antropologia Teologica presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia dal 1982 al 1995. Dal 1995 al 2002 è stato Rettore della Pontificia Università Lateranense e Preside del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia a Roma. Nel 2002 è stato nominato Patriarca di Venezia. Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 21 ottobre 2003, del Titolo dei Ss. XII Apostoli. Nel 2011 viene nominato da papa Benedetto XVI, Arcivescovo di Milano