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Il santo è un uomo

Versione cartacea

Editore: ITACA
Pagine: 144
Genere: Catechesi
ISBN: 9788852606304
Tipologia: Libro
Formato: 14x21
Collana:
Anno di edizione:
Tag: Esercizi spirituali sacerdoti, Tutto chiede salvezza
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Editore: ITACA
Pagine: 144
Genere: Catechesi
ISBN: 9788852606304
Tipologia: Libro
Formato: 14x21
Collana: Pastorale e spiritualità
Anno di edizione: 2020
Tag: Esercizi spirituali sacerdoti, Tutto chiede salvezza

Viviamo in un tempo di diffuso nichilismo che genera insicurezza esistenziale e paura. Ridotta a nulla, la persona si trova sballottata di qua e di là, in balia delle turbinose vicende della vita. La riduzione menzognera di tutto a gioco, ad arbitrario invito allo scetticismo e alla leggerezza morale, ha come ultima conseguenza l’imperdonabilità della colpa, dramma profondo di tanti uomini e donne. Fino alla depressione.
Ma c’è, dentro all’uomo, qualcosa che persiste. Proprio il deserto, il vuoto in cui tante volte ci troviamo, la consapevolezza che «non siamo più in un regime di cristianità» (Francesco), costituiscono la circostanza favorevole per «scoprire ciò che è essenziale per vivere» (Benedetto XVI). Da persona a persona, come è accaduto quando Giovanni e Andrea incontrarono Gesù e lo seguirono.
Ed è guardando quell’inizio che l’Autore, ponendosi alla scuola di don Luigi Giussani, delinea il metodo scelto da Dio per rivelare l’uomo a se stesso e renderlo protagonista della storia. In una società per la quale «la fede non costituisce più un presupposto ovvio del vivere comune» (Francesco), solo un incontro e uno sguardo umani sono in grado di destare un’attrattiva che avvince e risvegliare un interesse profondo per la propria vita.
Così Cristo, amato «in ogni cosa e sopra ogni cosa», cambia l’uomo e il mondo: è la vittoria dell’Essere sul nulla che fa fiorire una vera umanità.

Introduzione e conclusione di Julián Carrón

 

Andrea Bellandi nasce a Firenze il 22 ottobre 1960.
Dopo gli studi nel Seminario Arcivescovile Fiorentino, frequenta la Pontificia Università Gregoriana laureandosi in teologia nel 1993 con una tesi, diretta da monsignor Fisichella, dal titolo: Fede come stare e comprendere. La giustificazione dei fondamenti della fede nelle opere di J. Ratzinger.
Viene ordinato sacerdote il 4 aprile 1985 entrando a far parte del presbiterio fiorentino.
Dal 1987 è docente ordinario di Teologia fondamentale presso lo Studio Teologico Fiorentino, divenuto nel 1997 Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, di cui è preside dal 2003 al 2009.
Dal 2010 è canonico della cattedrale metropolitana di Firenze e delegato arcivescovile per la formazione del clero.
Dal 2014 è vicario generale della Diocesi di Firenze.
Il 4 maggio 2019 viene ufficializzata la sua nomina ad arcivescovo metropolita di Salerno, Campagna e Acerno.
Autore di diversi saggi, particolarmente sul pensiero di Ratzinger-Benedetto XVI, è stato curatore per Itaca delle mostre Videro e credettero. La bellezza e la gioia di essere cristiani; E vide che era cosa molto buona. Il dono della vita, la vita come dono.