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Caligola

Versione cartacea

A cura di: Camilla Diez
Editore: BOMPIANI
Pagine: 160
Genere: Letteratura francese
ISBN: 9788845299476
Tipologia: Libro
Formato: 14x21
Anno di edizione:
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A cura di: Camilla Diez
Editore: BOMPIANI
Pagine: 160
Genere: Letteratura francese
ISBN: 9788845299476
Tipologia: Libro
Formato: 14x21
Anno di edizione: 2018
Considerata a pieno titolo opera integrante della trilogia dell'assurdo insieme con "Lo straniero" e "Il mito di Sisifo", "Caligola" rappresenta, attraverso le crudeltà di questo folle imperatore, dietro a cui tutti gli intellettuali dell'epoca riconobbero Hitler, la lotta tra la presa di coscienza da parte dell'individuo e l'incapacità di ribellarsi al tiranno di una classe politica e intellettuale che ha perso la propria identità culturale. Camus dedicò alla stesura di quest'opera teatrale quasi vent'anni, rielaborandola diverse volte, tanto che le tre stesure definitive presentano differenze significative l'una dall'altra. Quella qui presentata, l'ultima, del 1958, mette in scena la follia di Caligola e la tirannia feroce che ne consegue, alimentate dal dolore per la morte di Drusilla, sua sorella e amante. L'imperatore, incapace di accettare la dolorosa realtà, decide di sfogare il proprio patimento in una violenza disumana, ma il suo delirio di onnipotenza e la sua forza distruttiva lo porteranno ad annientare anche sé stesso.
Camus nacque a Mondovi (Algeria) il 7 novembre 1913 da una famiglia francese residente in Algeria. A Algeri studiò, in condizioni economiche difficili, e cominciò a lavorare come attore e giornalista. Dal 1940 a Paris, partecipò alla resistenza. Nel dopoguerra fu caporedattore del giornale «Combat». Nel 1957 ebbe il nobel per la letteratura (con questa motivazione: "for his important literary production, which with clear-sighted earnestness illuminates the problems of the human conscience in our times"). Nel 1958 compra una casa a Lourmarin (Provenza). Il 4 gennaio 1960 parte per Paris in compagnia di Michel Gallimard: morì a causa di un incidente automobilistico, a Villeblevin (Yonne): la sua Facel Vega si schiantò contro un platano sulla nazionale Sens-Paris mentre correva a 140 Km l’ora.