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L'umanità perduta

Saggio sul XX secolo

Versione cartacea

Editore: LINDAU
Genere: Storia
ISBN: 9788871808123
Tipologia: Libro
Formato: 12x24
Anno di edizione:
Note: brossurato con alette
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Editore: LINDAU
Genere: Storia
ISBN: 9788871808123
Tipologia: Libro
Formato: 12x24
Anno di edizione: 2009
Note: brossurato con alette
Il XX secolo ha lasciato al nuovo millennio un'eredità tragica. La più radicale affermazione di autonomia - di liberazione - dell'uomo che la storia abbia conosciuto, l'umanesimo figlio della modernità, si è risolta nel suo esatto contrario, la riduzione in schiavitù e lo sterminio di milioni di esseri umani sotto il Terzo Reich così come in Unione Sovietica e in Cina, in Cambogia sotto il regime dei Khmer Rossi, in Ruanda e nel Darfur. Dopo che tutto questo è avvenuto, l'idea di umanità non può più essere pensata innocentemente. Essa ha bisogno di essere concepita in modo nuovo. Secondo Alain Finkielkraut è il compito del nostro tempo, che, assumendolo, non deve però fraintenderne il significato profondo: né una generica compassione né un astratto umanitarismo possono infatti riscattare davvero i mali sofferti dagli uomini e dall'idea di umanità. Se l'uomo moderno continuerà a essere dominato da quella disposizione affettiva che Hannah Arendt ha definito "risentimento" - verso "tutto ciò che è dato, anche contro la propria esistenza", verso "il fatto che egli non è il creatore dell'universo né di sé stesso", un risentimento che lo spinge a "non scorgere alcun senso nel mondo quale gli si offre" e a proclamare che "tutto è permesso" -allora il XX secolo, con il suo carico di dolore e di morte, sarà trascorso invano.
ALAIN FINKIELKRAUT (Parigi, 1949) è considerato uno dei più grandi filosofi contemporanei: autore di una dozzina di saggi, si distingue per le sue posizioni spesso "scomode" e "anticonformiste". All'attività di saggista affianca l'insegnamento di Cultura generale e Storia delle idee presso l'École Polytechnique; è fondatore del Centro di Studi Levinassiani di Gerusalemme, ed è apprezzato conduttore di trasmissioni radiofoniche per la rete France Culture.