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La strada del coraggio

Gino Bartali, eroe silenzioso

Versione cartacea

A cura di: Marco Bertoli (traduzione)
Editore: 66TH AND 2ND
Pagine: 348
Genere: Sport
Altri generi: Storia contemporanea
ISBN: 9788896538555
Tipologia: Libro
Formato: 15,5x23
Anno di edizione:
Note: brossurato con alette
Tag: Colleghi
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A cura di: Marco Bertoli (traduzione)
Editore: 66TH AND 2ND
Pagine: 348
Genere: Sport
Altri generi: Storia contemporanea
ISBN: 9788896538555
Tipologia: Libro
Formato: 15,5x23
Anno di edizione: 2013
Note: brossurato con alette
Tag: Colleghi
Durante il biennio fratricida del Novecento italiano, tra il 1943 e il 1944, Gino Bartali percorre decine di volte il tragitto Firenze-Assisi in sella a una bicicletta che nasconde nel telaio fotografie e documenti di identità contraffatti. Per gli ebrei rintanati nei conventi dell'Umbria e della Toscana, quel carico rappresenta l'unica possibilità di salvezza dalla persecuzione nazifascista. Ed è proprio a loro che è destinato, grazie all'attivismo di una rete di soccorso clandestina orchestrata dal cardinale Elia Dalla Costa, amico e guida spirituale di Bartali, allo scopo di favorire l'espatrio degli antifascisti. Negli stessi mesi Gino - al pari dei suoi colleghi costretto all'inattività dalla guerra, dopo aver vinto il Tour de France a soli ventiquattro anni - offre protezione a una famiglia ebrea, i Goldenberg, nascondendola in una cantina. "Ci ha salvato la vita, non ne ho il minimo dubbio" ha poi raccontato agli autori Giorgio Goldenberg, all'epoca bambino. "La strada del coraggio" farebbe arrabbiare Ginettaccio, perché squarcia lo schivo silenzio con cui Bartali - inorridito da ogni forma di encomio e adulazione - ha sempre voluto proteggere questa inattesa e misconosciuta parentesi della sua vita. Ma il rigore mai venato di retorica dei fratelli McConnon è il riconoscimento più sincero che si possa attribuire a un uomo che "ci ha ridato il nostro onore quando eravamo poveri e sfiniti".