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Giotto. La Cappella degli Scrovegni

Libro Strenna

Versione
cartacea
€ 29,90 ( -15%)
€ 25,42
Disponibile
Spedizione gratuita aggiungendo questo libro
Tipologia
ISBN
9788852605390
Genere
Altri generi
Editore
Collana
Pagine
128
Formato
24x30
Anno
Note
Illustrazioni a colori; rilegato con copertina rigida e sovraccoperta

Quando Fëdor Dostoevskij scriveva la famosa frase: «La bellezza salverà il mondo» aveva presente quella bellezza morale che è rappresentata dal Cristo e dal suo Vangelo. Potremmo aggiungere che è Dio il primo attore della storia; ed è Lui che, con la sua grazia, nel pieno rispetto della libertà umana, entra come primo attore nella storia dell’umanità, così spesso sofferente ed emarginata.

La bellezza è amica della libertà; ci libera dai nostri limiti e da quelli altrui. È spesso silenzioso invito a liberarci da ogni forma di violenza, per dare adito a tutto ciò che richiama l’uomo ai suoi grandi valori e al suo ultimo fine.

Se la bellezza ci salverà dalla guerra e da ogni forma di violenza, Giotto avrà concorso a preparare negli animi l’anelito a tempi migliori; perché avrà risvegliato nei cuori, silenziosamente, nella contemplazione, l’anelito universale alla pace autentica.

Claudio Bellinati
Direttore emerito della Biblioteca Capitolare di Padova

Quando Fëdor Dostoevskij scriveva la famosa frase: «La bellezza salverà il mondo» aveva presente quella bellezza morale che è rappresentata dal Cristo e dal suo Vangelo. Potremmo aggiungere che è Dio il primo attore della storia; ed è Lui che, con la sua grazia, nel pieno rispetto della libertà umana, entra come primo attore nella storia dell’umanità, così spesso sofferente ed emarginata.

La bellezza è amica della libertà; ci libera dai nostri limiti e da quelli altrui. È spesso silenzioso invito a liberarci da ogni forma di violenza, per dare adito a tutto ciò che richiama l’uomo ai suoi grandi valori e al suo ultimo fine.

Se la bellezza ci salverà dalla guerra e da ogni forma di violenza, Giotto avrà concorso a preparare negli animi l’anelito a tempi migliori; perché avrà risvegliato nei cuori, silenziosamente, nella contemplazione, l’anelito universale alla pace autentica.

Claudio Bellinati
Direttore emerito della Biblioteca Capitolare di Padova

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