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Georgia. Paese d'oro e di fede

Identità e alterità nella storia di un popolo

Versione
cartacea
€ 15,00
Disponibile
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Tipologia
ISBN
9788860323880
Genere
Altri generi
Curatore
Marilyn Kelly- Buccellati
Formato
20,6x24,5
Anno
Le catene montuose che incorniciano la Georgia hanno esercitato un influsso fondamentale sul popolo georgiano e sulla sua storia. Sono state preziose difese e al tempo stesso ricche fonti di risorse. A causa della presenza dell’oro le tecniche di oreficeria si sviluppano presto e il commercio mise questo popolo in rapporto con i paesi che si affacciavano sul Mar Nero.
Pur se di difficile accesso, questo territorio insediato nella seconda più alta catena montuosa d’Europa fu uno dei primi ad aprirsi alla cristianità nel IV secolo d.C. Questo diede origine a una stupefacente fioritura di arte e di architettura che anticipa alcuni dei canoni stilistici sperimentati in Italia solo nel 1200.
Nel suo relativo isolamento geografico, la Georgia riuscì a sviluppare una tematica e uno stile del tutto propri, con un sorprendente realismo che si contempera mirabilmente, sia negli affreschi sia nelle icone. È a questa tradizione che attinge la Georgia contemporanea, capace di ritrovare nuova vita nelle radici profonde della propria identità che neanche il periodo sovietico riuscì a estirpare.
Le catene montuose che incorniciano la Georgia hanno esercitato un influsso fondamentale sul popolo georgiano e sulla sua storia. Sono state preziose difese e al tempo stesso ricche fonti di risorse. A causa della presenza dell’oro le tecniche di oreficeria si sviluppano presto e il commercio mise questo popolo in rapporto con i paesi che si affacciavano sul Mar Nero.
Pur se di difficile accesso, questo territorio insediato nella seconda più alta catena montuosa d’Europa fu uno dei primi ad aprirsi alla cristianità nel IV secolo d.C. Questo diede origine a una stupefacente fioritura di arte e di architettura che anticipa alcuni dei canoni stilistici sperimentati in Italia solo nel 1200.
Nel suo relativo isolamento geografico, la Georgia riuscì a sviluppare una tematica e uno stile del tutto propri, con un sorprendente realismo che si contempera mirabilmente, sia negli affreschi sia nelle icone. È a questa tradizione che attinge la Georgia contemporanea, capace di ritrovare nuova vita nelle radici profonde della propria identità che neanche il periodo sovietico riuscì a estirpare.
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