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Emmeciquadro 9/2000. Conoscenza e scoperta

Scienza Educazione e Didattica

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cartacea
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Tipologia
ISBN
ECQ9_00
Genere
Editore
Collana
Pagine
160
Formato
17 x 24
Anno
- Il nobel dei CFC: Frank S. Rowland.
- La scoperta dei raggi cosmici.
- Una riforma della scuola che viene da lontano.

Attraverso l'osservazione lo scienziato legge il libro della natura. Anche le intuizioni apparentemente più teoriche sono frutto della genialità di uomini che sono riusciti a decifrare meglio i dati che altri avevano raccolto. Oggi soprattutto i giovani guardano molto ma vedono poco, ricevono molti messaggi, ma il loro orizzonte conoscitivo resta spesso angusto. L'osservazione va quindi educata nella convinzione che la natura abbia qualcosa da dirci.

La scoperta è la dimensione costante del ricercatore perché è frutto dell'incontro di un soggetto con una realtà che evolve continuamente e rivela senza sosta aspetti nuovi e sorprendenti. È una dimensione che deve crescere con la persona e va alimentata da parte dell'educatore. Non porre limini alla possibilità è un altro dei criteri fondamentali da consolidare in un percorso di educazione alla scoperta. Rintracciare questi criteri all'opera nell'esperienza degli scienziati, sarà allora uno dei modi più efficaci per accostare la storia delle scienze.
- Il nobel dei CFC: Frank S. Rowland.
- La scoperta dei raggi cosmici.
- Una riforma della scuola che viene da lontano.

Attraverso l'osservazione lo scienziato legge il libro della natura. Anche le intuizioni apparentemente più teoriche sono frutto della genialità di uomini che sono riusciti a decifrare meglio i dati che altri avevano raccolto. Oggi soprattutto i giovani guardano molto ma vedono poco, ricevono molti messaggi, ma il loro orizzonte conoscitivo resta spesso angusto. L'osservazione va quindi educata nella convinzione che la natura abbia qualcosa da dirci.

La scoperta è la dimensione costante del ricercatore perché è frutto dell'incontro di un soggetto con una realtà che evolve continuamente e rivela senza sosta aspetti nuovi e sorprendenti. È una dimensione che deve crescere con la persona e va alimentata da parte dell'educatore. Non porre limini alla possibilità è un altro dei criteri fondamentali da consolidare in un percorso di educazione alla scoperta. Rintracciare questi criteri all'opera nell'esperienza degli scienziati, sarà allora uno dei modi più efficaci per accostare la storia delle scienze.
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