Spirto Gentil, n. 45 - Preludi

op. 3 n. 2, op. 23 e op. 32
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Tipologia CD

ISBN 028948008438

Collana Spirto Gentil

Editore UNIVERSAL MUSIC

Anno

Peso 0,12 Kg

Note allegato al CD un libretto in tre lingue (italiano, inglese e spagnolo) che comprende una nota introduttiva di Luigi Giussani, scheda storica sul compositore e una guida all'ascolto del brano musicale

Vladimir Aškenazij, pianoforte

Generato da una civiltà cristiana
La novità del mondo c'è se l'uomo appartiene. La società nuova, favorita dalla carità, è creata da un’appartenenza: è un’appartenenza che tutto cambia, perché la carità è matrice di cultura.
Pensate alla differenza fra Chopin, o Beethoven, e Rachmaninov; non tanto dal punto di vista della potenza, della scaltrezza o della genialità di Rachmaninov rispetto a Beethoven, ma dal punto di vista della parola o del colpo umano, e quindi dell'impressione umana, dell'esperienza che si compie ascoltandoli.
Le melodie suggestive di Rachmaninov, a volte tenere e malinconiche, a volte più energiche e drammatiche, che esprimono le più variegate sfumature del sentire umano, documentano, con la loro ultima pacatezza, lo spessore di umanità che le ha generate. Rachmaninov nasce da una società cristiana, Beethoven nasce da una civiltà scaltrita, tanto scaltrita quanto impotente, tanto debitrice al cristianesimo del suo sviluppo, quanto resa contraddittoria, piena di dolore, piena di male dall'abbandono del cristianesimo.
Questa matrice cristiana, che ha generato la coscienza di Rachmaninov, è fatta di cose concrete, di rapporti concreti, di un popolo. È l'appartenenza a un popolo la differenza fra Beethoven, o Chopin, e Rachmaninov: una appartenenza che permette un cammino meno tortuoso, più diritto allo scopo.

Dall'introduzione di Luigi Giussani - estratto dal libretto incluso nel CD
dello stesso autore

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